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Cultura

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Caput Mundi: Foro di Traiano - sistemazione e valorizzazione area porticata sud

L’area, attualmente chiusa al pubblico, richiede la riqualificazione valorizzazione degli aspetti costitutivi per una migliore fruizione e intelligibilità dell’originario assetto architettonico di epoca imperiale. Nel dettaglio, verranno svolti i seguenti interventi:

  • restauro conservativo della pavimentazione del portico a lastre di marmo cipollino e portasanta;
  • restauro conservativo degli elementi architettonici attribuibili all’architettura della corte porticata, elementi delle colonne corinzie con fusto in cipollino, del fregio-architrave con grifoni apollinei, del soffitto con lacunare, frammenti dell’iscrizione dedicatoria;
  • anastilosi di una colonna del portico e allestimento degli elementi architettonici.
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Iniziative per una vita autonoma e deistituzionalizzazione per gli anziani - Nuova Roma 3

Il progetto prevede una serie di investimenti infrastrutturali volti a prevenire l'istituzionalizzazione degli anziani, offrendo loro strutture alloggiative e dotazioni strumentali innovative. L'obiettivo è consentire agli anziani di mantenere una vita autonoma e indipendente, con accesso a servizi domiciliari, che assicurino la continuità dell'assistenza. Il modello di presa in carico sociosanitaria prevederà percorsi semplificati di accesso alle prestazioni e un'assistenza multidimensionale e integrata.

Una delle principali strategie sarà il potenziamento dei servizi territoriali di domiciliarità, con la creazione di reti che coprano gruppi di appartamenti non integrati in una struttura. Questo consentirà agli anziani di rimanere nel proprio territorio di appartenenza, ricevendo i servizi necessari per soddisfare le loro esigenze. 
In alternativa, gli Ambiti Territoriali di Servizio (ATS) potranno proporre la riqualificazione graduale delle strutture residenziali pubbliche in gruppi di appartamenti autonomi.

L'utilizzo di elementi di domotica, telemedicina e monitoraggio a distanza contribuirà a migliorare l'efficacia dell'intervento, consentendo una supervisione costante e un'assistenza tempestiva. 

Le attività coinvolgeranno 260 beneficiari anziani tramite i seguenti progetti: “CO.abiti_AMO”, “Nuova Roma 3”, “Ristrutturiamo Casa Giada”, “Casa Vittoria”, “Stiamo insieme anche se..”.

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Render Pinqua Demolizione dell'ex Istituto Don Calabria  e ricostruzione di un complesso di edilizia residenziale pubblica, Social Housing, Co-Housing, annessi servizi, parcheggi, spazi aperti e verde pubblico

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PINQuA: demolizione dell'ex Istituto Scolastico Don Calabria e ricostruzione di un complesso di edilizia residenziale pubblica, Social Housing, Co-Housing, annessi servizi, parcheggi, spazi aperti e verde pubblico - Municipio XIV

La proposta prevede la realizzazione di un complesso di edilizia residenziale pubblica, social housing, e cohousing con alloggi da destinarsi alle assegnazioni temporanee sulla base del principio di rotazione. È necessaria la demolizione dell’edificio scolastico esistente, che versa in forte stato di abbandono e degrado, prendendo atto dell’impossibilità di recuperarlo. Il progetto tiene conto del principio di riduzione del consumo di suolo, si prevede una SUL di 5.813 mq (prossima a quella dell’edificio esistente pari a 5.216 mq) e una superficie coperta pari a 2.140 mq, sensibilmente ridotta rispetto a quella occupata dall’edificio da demolire pari a 3.245 mq.


Il piano terra sarà destinato a servizi di pubblica utilità quali un centro anziani, una ludoteca, un laboratorio/osservatorio di quartiere, uno spazio per lo svolgimento di attività di intrattenimento e un centro per le attività culturali.


È prevista, per la parte esterna, la realizzazione di parcheggi pubblici, verde e spazi aperti, per favorire i processi di socializzazione e stabilire una relazione diretta tra lo spazio abitativo e quello pubblico di pertinenza. Una nuova pista ciclabile collegherà l’area alla fermata della metropolitana. Saranno inclusi un tratto di illuminazione stradale e la pavimentazione di un tratto viario di collegamento alla via consolare.

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Render PINQuA Tor Bella Monaca

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PINQuA: Rigenerazione urbana ed edilizia del comparto di edilizia economica e popolare R5 a Tor Bella Monaca

Il comparto R5 è dedicato esclusivamente all'edilizia residenziale e presenta un'alta densità abitativa. L'intervento riguarda la corte centrale che ospita 414 alloggi e circa 1.240 abitanti. Gli edifici, a sezione costante, si sviluppano in linea e hanno un'altezza variabile da sei a sette piani, il cui assetto configura una corte ad uso pubblico di 11.000 mq.


L'obiettivo dell'intervento è il miglioramento energetico, tecnologico e sismico di tutti gli edifici, al fine di aumentare le prestazioni degli immobili e garantire un ambiente interno confortevole. Si prevede l’aumento di almeno di due classi energetiche mediante interventi sull'involucro. Le soluzioni tecniche adottate consentiranno lavorazioni efficienti, tenendo conto della necessità che gli abitanti continuino a occupare gli alloggi.


Sono previste modifiche più significative al piano terra e al primo piano su Via dell'Archeologia, con l'obiettivo di offrire accesso diretto agli edifici dalla strada.I piani subiranno una ridefinizione delle tipologie abitative e l'integrazione di spazi collettivi e servizi per il quartiere, al fine di favorire lo sviluppo sociale ed economico della comunità.
Inoltre, è prevista la realizzazione di una pista ciclabile lunga complessivamente 1,8 km, offrendo nuovi percorsi per la mobilità ciclistica.

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Corviale Centro Civico Nicoletta Campanella - fine lavori

SOSTENIBILITÀ

Piani Urbani Integrati (PUI): Corviale – Via Poggio Verde Municipio XI: Incubatore d'impresa INCIPIT e Centro Civico Nicoletta Campanella

Il Piano Integrato Corviale, in sinergia con le altre attività previste, intende promuovere uno sviluppo sociale, inclusivo e sostenibile nella città. L'obiettivo è trasformare il quartiere di Corviale in un luogo di rigenerazione urbana e sviluppo comunitario, mediante iniziative di benessere, sport, cultura, cooperazione comunitaria e imprenditoria solidale. L'intervento coinvolgerà immobili dismessi per creare spazi per attività sociali e culturali, promuovendo l'occupazione locale e la gestione collaborativa del patrimonio pubblico. Il progetto prevede l’incremento dei servizi e del commercio di prossimità, attraverso l’introduzione di nuovi presidi socioculturali, di zone con free Wi-Fi, oltre ad una nuova sede della Polizia di Stato, un Ufficio Postale e una Farmacia. Le recinzioni metalliche saranno rimosse per migliorare l'accessibilità agli spazi aperti e l'integrazione delle infrastrutture sportive esistenti. La realizzazione di questa palestra lineare favorirà l'inclusione sociale e lo sport. È previsto inoltre il completamento del Parco Sportivo di via Maroi, con un nuovo impianto polivalente richiesto dai cittadini del Municipio. Il progetto interesserà la rigenerazione degli spazi aperti che collegano la città alla campagna, migliorando la qualità della vita e dell'ambiente circostante.

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Render PINQuA Porto Fluviale

INCLUSIONE

PINQuA: Porto Fluviale Rec House

Il progetto ha i seguenti obiettivi:

  • recuperare un bene vincolato, rifunzionalizzando un immobile dismesso, senza consumo di suolo e in un’ottica di sostenibilità e densificazione;
  • incrementare il patrimonio di edilizia sociale;
  • ridurre il disagio abitativo con un processo di integrazione sociale dell’occupazione abitativa;
  • creare nuovo spazio pubblico;
  • utilizzare modalità innovative di gestione;
  • attivare un processo partecipativo;
  • incrementare la “mixité”.

L’ambito di intervento è il recupero edilizio e sociale di una ex-caserma a Roma, dichiarata bene di interesse storico-artistico dal Mibact e di proprietà dell’Aeronautica Militare, che la mette a disposizione con la procedura del federalismo culturale.
L’edificio è oggetto dal 2003 di un’occupazione abitativa di 56 nuclei familiari provenienti da 13 differenti nazioni. Il progetto intende mantenere la comunità, già inserita nella vita del quartiere e già attiva nella fase di co-progettazione, attraverso Bando Speciale nel rispetto dei requisiti per l’accesso all’Edilizia Residenziale Pubblica e dell’avviso di co-progettazione per gli spazi comuni. La terrazza ospiterà un giardino fotovoltaico che consentirà l’attivazione di una comunità energetica. Il cortile verrà trasformato in una piazza pubblica aperta al quartiere, nella quale verranno attivati i seguenti servizi: mercato a km 0, sportello antiviolenza, usi civici e collettivi intergenerazionali e tecnologico-digitali per didattica a distanza e trasferimento tecnologico.
Al fine di valorizzare le attività esistenti, saranno implementati gli spazi per l’artigianato, per l’allenamento circense e la danza. Saranno inclusi una sala da tè e un centro di mobilità sostenibile, collegato alla pista ciclabile verso la stazione della metropolitana.

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Sostenibilità

SOSTENIBILITÀ

Interventi presso “Istituto IV novembre” sede della Scuola Elementare Elsa Morante

Il progetto prevede il rifacimento integrale dell’impianto di riscaldamento a servizio dell’immobile sede della scuola elementare “Elsa Morante”, sito in via Alessandro Volta 41. La revisione dell’impianto migliorerà l’esperienza degli studenti e dei docenti.

Giubileo2025
Sostenibilità

SOSTENIBILITÀ

Bagni pubblici

Al fine di fornire un'accoglienza adeguata a pellegrini e visitatori, è previsto un programma di potenziamento e riqualificazione dei servizi igienici. Il programma di potenziamento e riqualificazione è articolato in due linee di intervento e prevede:

  • Linea 141a, interventi di ristrutturazione di 17 bagni pubblici esistenti, finanziati con DPCM 11/06/2024 per un importo pari a 3.000.000,00;
  • Linea 141b, interventi di sostituzione di Servizi Igienici Automatizzati esistenti, finanziati con Ordinanza Commissariale Rep. n. 2025/2, Prot. RM/47 del 07/01/2025, per un importo pari a € 700.000,00.

La riqualificazione dei bagni esistenti garantirà il rispetto delle normative di sicurezza e accessibilità, con l'obiettivo di eliminare barriere architettoniche e migliorare gli impianti. L'intervento prevederà l'incremento complessivo a circa settanta punti di servizio, distribuiti soprattutto nelle aree ad alto flusso

Giubileo2025
Render Mercato di piazza dell'Unità

SOSTENIBILITÀ

Riqualificazione mercato di Piazza dell'Unità

Il progetto mira al restauro e miglioramento dell'edificio complessivo, incluse le parti strutturali e impiantistiche, con l'obiettivo di aumentare il numero di banchi e creare uno spazio pubblico che includa la somministrazione di cibo e servizi per cittadini e pellegrini. 

Le attività comprenderanno la pulizia e il restauro dei prospetti e delle vetrate, il recupero dei lucernari in ferro-finestra, il rifacimento dei terrazzi e delle coperture. Sarà inoltre realizzato un nuovo corpo scala e nuovi ascensori per collegare l'area mercatale alla terrazza. L’area del mercato subirà un restauro completo, compreso il rifacimento delle pavimentazioni, delle murature e dei banchi di vendita, tenendo conto delle norme di sicurezza e igiene alimentare.

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Inclusione

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Asilo Nido - Piano di Zona C21 Lunghezzina 2 - Via Capestrano (Nuove costruzioni)

L'edificio, un singolo piano con una superficie coperta di 968,5 mq e un volume totale di 2343,6 mc, è oggetto di un progetto conforme alle direttive del Comune di Roma in tema di efficienza energetica e fonti energetiche rinnovabili. Tra le caratteristiche salienti figurano il design monoplanare dell'edificio, le coperture a pendenza moderata, l'utilizzo di legno lamellare per le strutture a vista del portico d'ingresso e le tamponature a cortina. Gli spazi all'aperto saranno protetti da pergolati e arredi esterni, realizzati con materiali naturali come legno e pietra, integrandosi armoniosamente con l'ambiente circostante. Il cortile interno garantirà l’illuminazione naturale e i collegamenti visivi con l'esterno. L'accesso pedonale e veicolare saranno distinti, con un ampio spazio coperto da travi in legno lamellare, che condurrà all'ingresso.
Gli spazi all'aperto saranno recintati per garantire la sicurezza dei bambini. I prospetti saranno caratterizzati dall'alternanza di muratura a vista e ampie vetrate.Internamente, l'organizzazione ruoterà attorno a un patio interno che fungerà da spazio condiviso per incontri e attività collettive. L'edificio ospiterà tre unità didattiche, con capacità di 60 bambini, comprendenti aree dedicate all'insegnamento, al riposo e ai servizi igienici. Le strutture portanti saranno in cemento armato, mentre le coperture impiegheranno tegole canadesi. Gli impianti incorporeranno soluzioni per il risparmio energetico, come sistemi di illuminazione e di gestione degli edifici, pavimento radiante, pannelli solari per l'acqua calda e pompe di calore per il raffrescamento estivo. Le aree esterne saranno fornite di piante autoctone e aree ombreggiate per ottimizzare il comfort durante la stagione estiva. La recinzione dell'area sarà costituita da una cancellata in ferro zincato alta 2 metri, collocata su muri di sostegno o su un muro divisorio in cemento armato lungo il confine del lotto.