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Inclusione

INCLUSIONE

Casa delle famiglie a Pietralata

L’Amministrazione Capitolina, da sempre impegnata nelle attività rivolte alle fragilità sociali, intende realizzare una struttura che possa ospitare e supportare famiglie in situazioni di temporanea difficoltà. 

La “Casa delle Famiglie a Pietralata” si rivolge a diverse tipologie di fragilità sociale, che spaziano dalle famiglie con o senza minori in difficoltà o provenienti da situazioni di sfratto, a genitori con minori in condizione di temporaneo disagio anche di natura alloggiativa. 

Gli spazi si configurano come spazi di quotidianità, con zona notte, zona giorno, servizi igienici, cucina, e locali di servizio, e sono organizzati in modo da favorire lo svolgimento delle attività quotidiane e i momenti di incontro. 

È previsto almeno un servizio igienico ogni quattro ospiti, uno dei quali sarà di dimensioni adeguate per l’ingresso e la rotazione delle carrozzine. Gli operatori avranno a disposizione, oltra ad uno spazio anche un servizio igienico dedicato. Non mancheranno, nell’area esterna, spazi per attività all’aperto, nonché aree verdi e parcheggi.

Roma Capitale
Render Biblioteca di via della Lega Lombarda

CULTURA

Biblioteca civica di Via della Lega Lombarda

Una nuova biblioteca civica sarà realizzata all’interno della Città del Sole, un complesso immobiliare polifunzionale costituito da edifici pubblici e privati, che si trova tra la stazione Tiburtina e l’ex deposito degli autobus ATAC.

Concepita come una galleria urbana, aperta e accessibile a tutti, la biblioteca civica diventerà un punto di riferimento per il quartiere, in grado di promuovere, oltre alla cultura e alla conoscenza, anche lo scambio, l’aggregazione e l’interazione sociale. 

Lo spazio centrale costituito dalla grande campata, un tempo luogo di manovra dei mezzi dell’ATAC, sarà trasformata in un open space con tavoli, scaffali per i libri e angoli per la lettura con panche e divani. La biblioteca si svilupperà su due piani, dove verranno realizzate sale polifunzionali per la lettura, aree dedicate a bambini e ragazzi, spazi per eventi culturali come proiezioni e mostre d’arte. Il primo piano è riservato alla lettura e allo studio, con sale dedicate a bambini e adolescenti, che saranno raggiungibili tramite due ponti sospesi.

Roma Capitale
Mausoleo di Augusto fine lavori

CULTURA

Mausoleo di Augusto

Il restauro del Mausoleo di Augusto, con la riqualificazione della Piazza Augusto Imperatore, si inserisce nel progetto di riqualificazione della Città Storica all’interno delle Mura Aureliane e, più in particolare, del recupero del Tridente storico di Roma - via di Ripetta, via del Corso, via del Babuino - avviato dall’Amministrazione comunale nei primi anni del nuovo millennio. 

Il Concorso Internazionale di progettazione, bandito nel 2006 dall’Amministrazione Comunale, è stato il primo passo di un iter progettuale mirato alla riqualificazione del Mausoleo di Augusto e dello spazio pubblico che lo circonda, dal Tevere a via del Corso, dall’Accademia di Belle Arti a via di Ripetta. I lavori di restauro conservativo, riqualificazione e valorizzazione del Mausoleo, avviati nel 2016, si sono articolati in diverse fasi. 

Nel 2007 il Mausoleo di Augusto è stato chiuso al pubblico per permettere l’avviodelle indagini archeologiche preliminari alla realizzazione del progetto di recupero e restauro del monumento. Lo scavo ha restituito importanti testimonianze di epoca romana, come la pavimentazione in blocchi di travertino del primo secolo, oltre a resti degli edifici medievali e moderni che saturavano l’area.

La prima fase di lavori, completata nel 2019, ha avviato l’allestimento del percorso museale del Mausoleo, che ha permesso, nel 2021, la temporanea riapertura al pubblico. 

L’importante intervento di consolidamento, restauro e stabilizzazione ha riguardato i 14.000 mq di murature, le volte grazie all’inserimento di travi in ferro e il posizionamento di tiranti in acciaio, oltre alla realizzazione di un sistema di smaltimento delle acque piovane e di un’equilibratura cromatica. Tre delle quattro scale sono state oggetto di un’importante opera di consolidamento grazie all’inserimento di nuove travi in acciaio. Infine, la quarta scala, di tipo elicoidale, unico accesso alla sommità del monumento, è stata completamente ricostruita nella parte crollata e nelle porzioni superstiti è stata consolidata. 

La seconda parte dei lavori, che durerà 18 mesi, riguarderà: la sistemazione del verde, il completamento degli impianti illuminotecnici e di accessibilità, il restauro della cella sepolcrale e il completo allestimento del percorso museale all’interno delle concamerazioni e all’esterno del Mausoleo, accessibile anche ai visitatori con disabilità.

Contestualmente sono stati avviati i lavori di sistemazione di Piazza Augusto Imperatore progettata dal gruppo dell’arch. Francesco Cellini.

Roma Capitale
Cultura

CULTURA

Teatro Valle

L’edificio, costruito intorno al 1530 da Lorenzo Lotti detto “il Lorenzetto” per il Cardinale Della Valle, ha subito varie trasformazioni e ampliamenti nel corso dei secoli. Gli interventi settecenteschi ad opera di Camillo Capranica vennero affidati all’architetto Tommaso Morelli che realizzò la prima struttura in legno del teatro, inaugurato poi nel 1727.

Nel 1818, nell’ambito di una ricognizione per la verifica della sicurezza e del decoro, il teatro fu riedificato in muratura per opera di Giuseppe Valadier, sostituito dall’architetto Gaspare Salvi in seguito al crollo del piano superiore del palazzo.

Successivamente il teatro subì ulteriori rifacimenti: nel 1888 Francesco Podesti decorò la sala con motivi floreali, nel 1900 il pittore Ridolfi rifece il velario e, negli anni Trenta del XX sec., Silvio Galimberti ridipinse il soffitto.

Nel 1969 il teatro venne ceduto dalla Famiglia Capranica all’Ente Teatrale Italiano che, soppresso nel 2011, determinò la fine dell’attività del teatro. Per garantire il proseguimento delle attività, il MIBACT – Ministero per i Beni e Attività Culturali e del Turismo lo affidò a Roma Capitale, chiedendone un progetto di Valorizzazione.

A partire dal giugno 2015, il protocollo di intesa tra il Ministero per i Beni e Attività Culturali e del Turismo e Roma Capitale ha dato l’avvio ai lavori di recupero, valorizzazione e adeguamento alle normative di sicurezza del Teatro Valle.

I lavori sono stati avviati a marzo 2023 con una durata prevista di 18 mesi. 

Le lavorazioni previste comprendono:

  • Il restauro conservativo della sala, degli spazi di distribuzione e circolazione del pubblico, degli scaloni e della facciata progettati da Giuseppe Valadier;
  • La risistemazione degli spazi di supporto alla sala con l’eliminazione di tutte le barriere architettoniche;
  • La rifunzionalizzazione del palcoscenico e delle attrezzature e servizi;
  • Rinnovo e adeguamento degli impianti tecnologici e di sicurezza antincendio.
Roma Capitale
Basilica Ulpia

CULTURA

Restauro della Basilica Ulpia

Il progetto è consistito nel restauro della Basilica Ulpia, all’interno dei Fori Imperiali. Per imponenza delle dimensioni, ricchezza della decorazione scultorea e pregio dei marmi impiegati, la Basilica Ulpia, inaugurata nel 112 d.C, rappresentava il gioiello architettonico del Foro di Traiano. 

L’edificio, a cinque navate coperte da un tetto in bronzo dorato, andò in rovina in gran parte durante il Medioevo, e gli scavi effettuati agli inizi dell’Ottocento e negli anni Trenta del Novecento riportarono alla luce solamente labili tracce dell’antica grandiosità. 

Il nuovo progetto di restauro e ricomposizione ha dunque l’obiettivo di restituire ai visitatori una lettura chiara e quanto più fedele alla configurazione originaria della Basilica, facendone percepire l’estensione planimetrica e altimetrica e il significato architettonico.

Data la complessità del progetto, è stato istituito un Comitato scientifico composto da Giovanni Carbonara, Giorgio Croci, Eugenio La Rocca, Claudio Parisi Presicce, Francesco Prosperetti, con il compito di approvare e indirizzare l’idea e l’immagine dell’intervento. 

I lavori, iniziati dalla Sovrintendenza Capitolina nel 2021, hanno previsto lo spostamento di tre colonne di marmo cipollino – per quasi un secolo rimaste accantonate in un angolo senza alcuna relazione con la planimetria dell’edificio – restituendole alla loro posizione originaria sopra le quattro colonne di granito già ricollocate il secolo scorso, a delimitare il perimetro esterno della prima navata.

La trabeazione tra i due livelli, con il fregio decorato da vittorie alate che sacrificano tori, è stata ricreata integrando i frammenti originali superstiti, di cui sono state realizzate e messe in opera copie in resina. 

Il progetto si concluderà con la ricomposizione di una parte della pavimentazione adiacente l’anastilosi e della scalinata d’entrata meridionale dell’edificio, incorporando le lastre originali di marmo giallo antico rinvenute nel sito.

Astral

Sostenibilità

SOSTENIBILITÀ

Interventi volti all'abbattimento delle barriere architettoniche sulla ferrovia Roma - Viterbo: Labaro

Gli interventi riguardano l’installazione e il collaudo di nuovi impianti di traslo-elevazione nelle stazioni di Euclide, Campi Sportivi e Labaro. 

Nel dettaglio sono previsti:

  • stazione di Euclide, cinque impianti montascale per persone su sedia a rotelle;

  • stazione di Labaro, due impianti montascale per persone su sedia a rotelle;

  • stazione di Campi Sportivi due impianti ascensore.

Astral

Sostenibilità

SOSTENIBILITÀ

Interventi volti all'abbattimento delle barriere architettoniche sulla ferrovia Roma - Viterbo: Campi Sportivi

Gli interventi riguardano l’installazione e il collaudo di nuovi impianti di traslo-elevazione nelle stazioni di Euclide, Campi Sportivi e Labaro. 

Nel dettaglio sono previsti:

  • stazione di Euclide, cinque impianti montascale per persone su sedia a rotelle;

  • stazione di Labaro, due impianti montascale per persone su sedia a rotelle;

  • stazione di Campi Sportivi due impianti ascensore.

Anas
Sostenibilità

SOSTENIBILITÀ

Opere di mitigazione acustica del G.R.A.

Il progetto prevede la realizzazione di opere di mitigazione acustica in specifici tratti del G.R.A. attraverso l’installazione o la sostituzione delle barriere fonoassorbenti e la posa in opera di pavimentazioni fonoassorbenti in conglomerato bituminoso. L’Autostrada A90 Grande Raccordo Anulare rappresenta un’infrastruttura di assoluta importanza caratterizzata da elevatissimi flussi veicolari durante l’intero arco della giornata (oltre ovviamente alle ore di punta). L’intervento interesserà il quadrante sud-est del Raccordo, caratterizzato da flussi particolarmente alti. ANAS S.p.A. ha commissionato uno studio acustico per il risanamento dell’area. Le misure di risanamento acustico previste, che tengono conto delle numerose criticità presenti nella zona, si basano sullo studio e sui rilievi effettuati. 

I tratti di strada del G.R.A. oggetto di intervento sono i seguenti: 

1. LOCALITA’ ROMANINA DAL KM 39+394 AL KM 40+290 

2. OSPEDALE IFO COMPRESO TRA IL KM 54+922 AL KM 55+217 

3. MEZZACAMMINO DAL KM 56+200 AL 57+600 

4. LOCALITA’ MAGLIANA DAL KM 061+231 AL KM 061+331 

Gli interventi fanno parte del PCAR (Piano di Contenimento e Abbattimento del Rumore), interamente sviluppato da Anas, che ha già individuato la copertura finanziaria per un importo complessivo pari a 24 milioni di Euro. A trarne beneficio saranno non solo le abitazioni civili ma anche istituzioni pubbliche quali scuole e ospedali.

Astral

Sostenibilità

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Realizzazione di una strada di collegamento tra Via Esperia Sperani e Via Casorezzo, Municipio XIV – “Palmarola Selva Candida”

L’intervento all’interno del XIV Municipio fa parte del Programma di Recupero Urbano di Palmarola – Selva Candida. L’obiettivo del progetto è migliorare l’accessibilità ai quartieri esistenti e realizzare un più organico collegamento tra le zone urbanizzate esterne ed interne al GRA. L’opera consentirà inoltre agli abitanti delle aree di Casalotti, Selva Candida, e Selva Nera di raggiungere il nodo di scambio di “Ipogeo degli Ottavi” sulla linea ferroviaria FM3 “Roma Trastevere – Cesano di Roma”. Si procederà dunque con il riassetto della viabilità locale nella zona di Selva Candida e la realizzazione di un asse viario che collega via Casorezzo a via Esperia Sperani all’altezza dell’intersezione a rotatoria con via della Lucchina. La nuova viabilità, sviluppandosi su una lunghezza complessiva di circa 1450 m, verrà realizzata in parte riutilizzando la viabilità esistente ed in parte su aree non urbanizzate. Il progetto prevede anche la sistemazione della rotatoria, la realizzazione di un sistema di smaltimento delle acque di piattaforma e la realizzazione di un collettore fognario delle acque nere di m 270. 

Astral

Sostenibilità

SOSTENIBILITÀ

Riqualificazione delle stazioni ferroviarie della linea Roma-Lido: Porta San Paolo

L’intervento prevede una riqualificazione di tre delle stazioni principali della linea ferroviaria Roma-Lido. Ecco nel dettaglio il progetto:

1. Riqualificazione stazione di Roma Ostia Antica. L’attuale fabbricato verrà demolito e ricostruito con ampliamenti delle volumetrie, un nuovo involucro edilizio con pareti ventilate e nuovi spazi commerciali e di informazione turistica con accesso diretto al percorso ciclopedonale che collegherà la stazione con Viale degli scavi. 

2. Riqualificazione stazione di Roma Porta San Paolo. La stazione di Porta San Paolo progettata da Marcello Piacentini nel 1920, capolinea urbano della linea ferroviaria Roma-Lido, verrà riqualificata per offrire un servizio pubblico più adeguato in termini di efficienza, comfort e sicurezza. La stazione, soggetta ai vincoli della Soprintendenza, sarà sottoposta a un intervento “conservativo” che prevede: 

· il ripristino delle superfici degli intonaci e del calcestruzzo con tinteggiatura di tutte le superfici di banchine, pensiline e ambienti che affacciano sulle banchine;

 · il risanamento generale delle pensiline della stazione e delle superfici murarie degli spazi comuni (con esclusione dell’atrio);

· una nuova impermeabilizzazione delle coperture di tutti i fabbricati e dei parapetti di inizio e fine banchina;

· la realizzazione dei percorsi per non vedenti;

· la sostituzione completa di tutti gli infissi del fabbricato. 

3. Realizzazione deposito officina e binari di parcamento rotabili della stazione di Lido Centro. Gli interventi riguardano la rimozione della vecchia linea ferrata e la realizzazione di un nuovo impianto ferroviario, con fasci di binari di stazionamento, tutti elettrificati, per il ricovero dei treni, sia mezzi d’opera che treni passeggeri. Inoltre, verranno realizzate banchine di ispezione per permettere l’accesso ai rotabili da parte del personale manutentore della società Cotral. L’intervento è urgente in quanto, nell’ambito degli interventi giubilari attualmente in corso da parte di Cotral, è previsto l’acquisto di 2 locomotive diesel/elettriche per il recupero dei treni guasti e per il soccorso dei viaggiatori in caso di blocco in linea. Attualmente Astral non dispone allo stato attuale di spazi adeguati al parcheggio o al ricovero dei treni. La realizzazione dell’intervento rende necessario il parere urbanistico con variante al PRG, mentre non richiede espropri per pubblica utilità visto che l’intervento verrà realizzato interamente sul sedime ferroviario esistente. Importo € 58.000.000,00.