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Caput Mundi: Museo della Civiltà Romana

Gli interventi saranno volti a conservare l’organismo edilizio nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali. È previsto il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio che hanno mostrato criticità e il restauro della collezione, al fine di realizzare una nuova un’esposizione organica sulla Civiltà Romana. Gli interventi saranno così suddivisi:

  • Conservazione dell’edificio: completamento delle opere di risanamento strutturale (completamento dell'impermeabilizzazione delle coperture, risanamento dei rivestimenti esterni, risanamento di tutti i discendenti e delle vie di deflusso, realizzazione di un sistema di protezione dalle infiltrazioni da risalita, consolidamento e risanamento dei solai dove necessario, bonifica di componenti di amianto, sostituzione di tutti i serramenti, eventualmente compresi i lucernari, tinteggiatura delle intere superfici interne ed esterne). Realizzazione di un impianto di mitigazione ambientale che possa indurre condizioni ambientali favorevoli alla conservazione della collezione (D.M. 10/05/2001) e al benessere di lavoratori e pubblico (D.Lgs. 81/2008);
  • Conservazione della collezione: restauro delle opere danneggiate;
  • Valorizzazione: elaborazione di un progetto di allestimento sulla base del progetto museologico fornito dalla Direzione Scientifica del Museo.

Il progetto di allestimento e di revisione del percorso espositivo della collezione del Museo dovrà comprendere il recupero delle sale dismesse, la realizzazione di servizi aggiuntivi per il pubblico (bookshop, area ristoro), il restauro delle opere danneggiate, l’allestimento della biblioteca, la revisione e integrazione degli impianti funzionanti, un sistema di accesso alle coperture dell’ala nord e passerelle a norma per la percorribilità sul piano coperture.

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Caput Mundi: Restauro conservativo consolidamento e valorizzazione della Cisterna delle Sette Sale

L'obiettivo principale è preservare l'architettura originale della cisterna, garantire la sicurezza strutturale e valorizzare il suo significato storico e artistico. Le fasi chiave del progetto comprenderanno indagini archeologiche, geotecniche e rilievi dettagliati per acquisire una conoscenza approfondita della cisterna. Saranno eseguiti interventi di consolidamento delle strutture murarie per assicurare la stabilità dell'intera struttura. Inoltre, saranno restaurati gli elementi decorativi, come affreschi e sculture, per restituire alla cisterna la sua bellezza originale. Sarà realizzato un sistema di copertura della terrazza e saranno apportate migliorie relative all'accessibilità per consentire l’ingresso di più visitatori. L'illuminazione artistica sarà utilizzata per mettere in risalto gli aspetti caratteristici della cisterna, creando un'atmosfera suggestiva. L'obiettivo finale del progetto è preservare il patrimonio storico e offrire un'esperienza coinvolgente e informativa ai visitatori, contribuendo così alla valorizzazione culturale e turistica della zona.

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Caput Mundi: Sepolcro di Priscilla: restauro dei casali ed allestimento

Il progetto prevede una serie di interventi mirati al miglioramento e alla valorizzazione dell'area. Alcuni degli obiettivi principali includono:

  • consolidamento strutturale: saranno adottate misure per rinforzare e consolidare le strutture esistenti, garantendo la loro stabilità nel tempo;
  • risanamento e restauro conservativo delle superfici: saranno effettuati lavori di riparazione e restauro delle superfici, come murature e pavimenti, con l'obiettivo di preservarne l'aspetto originale e l'integrità storica;
  • rifacimento del tetto del casale 1e 2: verranno eseguiti lavori per sostituire o riparare il tetto del casale 1, mentre il tetto del casale 2 sarà oggetto di una revisione o, se necessario, di un completo rifacimento;
  • rete fognaria: sarà realizzata una nuova rete fognaria per garantire un corretto smaltimento delle acque reflue e migliorare l'igiene e la salubrità dell'area;
  • revisione/rifacimento impianti tecnologici: saranno eseguite verifiche e revisioni o rifacimenti degli impianti tecnologici presenti nell'area, come impianto elettrico o di riscaldamento;
  • rifacimento recinzione: verrà sostituita la recinzione per garantire la delimitazione e la sicurezza dell'area;
  • allestimento didattico: saranno creati spazi dedicati all'allestimento didattico, come pannelli informativi, dispositivi multimediali o installazioni interattive, per offrire un'esperienza educativa coinvolgente ai visitatori, facilitando la comprensione e l'apprezzamento dell'area.

Attraverso questi interventi, verrà preservata e valorizzata l'area, creando un ambiente sicuro, accessibile e informativo per i visitatori.

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Caput Mundi: Area Archeologica Via Cilicia: restauro, consolidamento e percorso di visita

Il progetto è incentrato sul restauro conservativo e sulla valorizzazione dell'area archeologica di via Cilicia. Saranno effettuati interventi di restauro, messa in sicurezza e consolidamento delle strutture antiche presenti nell'area. Le attività avranno lo scopo di preservare e proteggere i reperti archeologici, consentendo l’accesso ai visitatori.Inoltre, verrà realizzato un nuovo sistema di illuminazione dell'area, che consentirà la fruizione del percorso anche nelle ore notturne.
Saranno condotti gli scavi archeologici nell'area di via Cilicia al fine di ampliare la conoscenza del sito e arricchire la sua valorizzazione. Gli scavi potrebbero portare alla luce nuovi reperti o informazioni storiche, che contribuiranno alla promozione del sito.
Nel complesso, l'obiettivo finale del progetto è quello di trasformare l'area di via Cilicia in un luogo di interesse culturale accessibile, sicuro e suggestivo per i visitatori. I lavori di restauro e valorizzazione contribuiranno a preservare il patrimonio archeologico e a offrire un'esperienza arricchente per tutti coloro che visiteranno l'area.

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Recupero e riqualificazione del verde di Villa Sciarra

Il carattere storico di Villa Sciarra impone un progetto di restauro conservativo, volto a recuperare l’essenza architettonico-paesaggistica del parco ed interventi di valorizzazione. Il progetto afferisce alla parte di riqualificazione paesaggistica e del verde, di più specifica competenza del Dipartimento di Tutela Ambientale. Gli interventi saranno i seguenti:

  • Manutenzione percorsi e scogliere limitrofe aiuole;
  • Creazione di nuove aiuole e percorsi come da disegno originale;
  • Rimessa a dimora delle palme del viale Giuseppe Wern e nelle aiuole davanti il Casino Nobile;
  • Inserimento di impianto di irrigazione nelle aiuole trattate a prato o a piantumazioni di essenze arbustive e fioriture stagionali;
  • Riqualificazione del verde: tappetti erbosi e rimozione tronchi tagliati;
  • Inserimento di specie arbustive fiorite nelle aiuole vicine al Casino Nobile;
  • Riqualificazione voliera;
  • Rifunzionalizzazione degli spazi esterni del VII bastione e creazione di un nuovo giardino sensoriale didattico al suo interno.
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Caput Mundi: Villa Doria Pamphili - Casale di Giovio: riqualificazione degli impianti con efficientamento energetico e valorizzazione illuminotecnica

Il progetto mira alla salvaguardia e alla conservazione del Casale di Giovio. L’immobile è caratterizzato da uno stato di conservazione mediocre e presenta diverse problematiche: portone di legno danneggiato, porta di ingresso danneggiata, displuvio delle acque meteoriche, impianti insufficienti. Lo stato di conservazione interno deve ancora essere sottoposto a una valutazione. L’intervento includerà le seguenti attività:

  • restauro conservativo;
  • integrazione ed ammodernamento degli impianti privilegiando soluzioni ecocompatibili;
  • efficientamento energetico;
  • valorizzazione illuminotecnica.
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Caput Mundi: Villa Doria Pamphili - Villino Corsini: restauro conservativo, integrazione degli impianti, valorizzazione illuminotecnica

L'edificio mostra segni di conservazione inadeguata, soprattutto sulla facciata, sulla quale si sono verificati distacchi di intonaco ed elementi decorativi dalla terrazza superiore. L’intervento includerà le seguenti attività:

  • restauro conservativo e ristrutturazione edilizia finalizzata alla valorizzazione (art.36 NTA PRG);
  • integrazione degli impianti privilegiando soluzioni ecocompatibili;
  • efficientamento energetico;
  • valorizzazione illuminotecnica del complesso e dello spazio di pertinenza.
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Caput Mundi: Villa Doria Pamphili - Villa Vecchia e Monumento ai caduti francesi: restauro dell'edificio e riqualificazione dello spazio espositivo con valorizzazione illuminotecnica del complesso

Gli obiettivi principali dell'intervento sono la valorizzazione dell'edificio storico, che fa parte del complesso monumentale di Largo di Vigna Vecchia, e la preservazione delle importanti collezioni di statue provenienti dal parco di Villa Doria Pamphilj, attualmente ospitate nel Museo di Villa Vecchia. Attualmente, Villa Vecchia presenta una condizione di conservazione insufficiente. Le principali azioni di restauro previste includeranno:

  • restauro storico-stilistico dell'edificio;
  • valorizzazione finalizzata alla trasformazione in spazio espositivo accessibile al pubblico;
  • integrazione e ammodernamento degli impianti, con attenzione all'ecocompatibilità e alla conservazione dell'aspetto storico-artistico;
  • efficientamento energetico;
  • risanamento delle murature danneggiate dall'umidità;
  • rifacimento degli intonaci e delle finiture;
  • ripristino delle aree verdi circostanti;
  • valorizzazione illuminotecnica dell'intero complesso.
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Caput Mundi: Villa Doria Pamphili - Esedra del Giardino del teatro e Ninfeo dei tritoni: restauro degli elementi decorativi, ripristino degli impianti e valorizzazione illuminotecnica del complesso

L’Esedra presenta uno stato di conservazione mediocre e un diffuso degrado delle superfici, aggredite dalla vegetazione infestante. Due dei 20 vasi posti sulla balaustra presentano lacune nella parte superiore dell’orlo e la copia della statua di Nettuno posta al centro dell’Esedra è stata distrutta nell’aprile 2020. A causa del terremoto verificatosi nel 2016, nel muro perimetrale si sono aperte ampie fessurazioni sulle pareti del settore nord-occidentale.
Gli interventi sull’Esedra comprenderanno:

  • Il restauro storico stilistico;
  • Il consolidamento della parete nord-occidentale;
  • la pulitura delle superfici;
  • il restauro dei materiali decorativi originali costitutivi della decorazione superficiale;
  • il ripristino dell’impianto idrico;
  • il restauro dei vasi sulla balaustra;
  • il rifacimento in copia della statua di Nettuno;
  • la valorizzazione illuminotecnica del complesso.

Il complesso del Ninfeo versa in uno stato di conservazione non ottimale, soprattutto per quanto attiene all'alimentazione idrica della fontana. L'intervento prevederà:

  • la bonifica della grotta dall'infiltrazione dell’apparato radicale della vegetazione infestante presente nella parte superiore della fontana;
  • il consolidamento delle decorazioni delle pareti;
  • il ripristino del gioco d'acqua originale mediante la revisione dell’impianto idrico;
  • il recupero della funzionalità e del decoro del cancelletto di accesso e della relativa cancellata;
  • il rifacimento della copia della statua di Pan;
  • la valorizzazione illuminotecnica del complesso.
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Caput Mundi: Ascensore Presso i Mercati Traianei e passerella pedonale per la visita ai Fori

L'intervento interessa la zona situata nella parte inferiore occidentale del complesso monumentale dei Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali. Quest'area comprende l'Aula nord, con accesso esclusivo dal Foro di Traiano, l'Aula del piccolo emiciclo e lo spazio di collegamento tra le due sale. Quest'ultimo ha una forma vagamente trapezoidale e si trova a una quota di circa 4,60 metri rispetto al piano di calpestio di entrambe le sale.
Nel dettaglio, si prevedono le seguenti attività:
 

  • valutazione vulnerabilità statica e sismica;
  • scavo archeologico della sezione stratigrafica nell’aula del Piccolo Emiciclo, risparmiata dagli interventi degli anni ’30;
  • realizzazione dei collegamenti verticali mediante inserimento di 2 ascensori
  • abbattimento delle barriere architettoniche esistenti nella parte inferiore del complesso monumentale;
  • consolidamento strutturale;
  • adeguamento alle normative antincendio;
  • impianti tecnologici;
  • allestimento pannelli didattici.

L’intervento di completamento delle passerelle è la diretta conseguenza di un programma per la fruizione completa dell’intera area dei Fori Imperiali. La passerella, una volta arrivata all’emiciclo orientale dei Mercati di Traiano, corre parallela al piano del portico e si ricollega con un braccio ad angolo retto all’aula di testata nord dove i fruitori, anche in presenza di disabilità motoria, potranno accedere all’aula e con una piattaforma elevatrice salire nei diversi livelli dei Mercati di Traiano. Nell’area di confine tra il Foro di Nerva e di Augusto, in una delle arcate moderne, si prevede la realizzazione di due locali igienici dimensionalmente anche adeguati alla fruizione dei portatori di disabilità. La passerella, che consentirà l’accessibilità anche ai portatori di handicap, sarà munita di piazzole di sosta per i visitatori con pannelli didattici in cristallo serigrafato con la ricomposizione mediante segni grafici dell’immagine inquadrata: uno strumento semplice ed efficace che contribuisce alla comprensione delle volumetrie originarie. Per una accessibilità completa si prevedono accanto a questi anche pannelli in Braille e a metà percorso e alla fine l’implementazione di almeno due video Lis autoportanti da esterno.