Roma Capitale
Inclusione

INCLUSIONE

Percorsi di autonomia per persone con disabilità - A modo Tuo: Via Giovanni Giolitti 255

Il progetto si svilupperà attraverso tre linee di attività mirate a favorire l'autonomia e l'inclusione attraverso soluzioni personalizzate e opportunità di lavoro:

  • definizione e attivazione del progetto individualizzato: in questa fase verranno definiti diversi interventi per favorire l'autonomia delle persone con disabilità. Il progetto individuale identificherà gli obiettivi da raggiungere, delineando un percorso volto a promuovere l'autonomia abitativa e lavorativa, tenendo conto dei bisogni specifici di ciascun individuo;
  • abitazione: la seconda linea di attività si concentrerà sull'adattamento degli spazi abitativi, l'implementazione di tecnologie domotiche e l'assistenza a distanza. Ogni appartamento potrà ospitare al massimo sei persone. I progetti abitativi, composti da uno o due gruppi-appartamento, potranno coinvolgere da 7 a 10 persone. Ogni abitazione sarà personalizzata e dotata di strumenti e tecnologie che facilitano l'interazione a distanza, garantendo soluzioni specifiche in base alle esigenze di ciascun partecipante;
  • lavoro: la terza linea di attività si concentrerà sullo sviluppo delle competenze digitali, al fine di favorire l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Attraverso specifici percorsi formativi e l'acquisizione di competenze nell'ambito delle tecnologie digitali, verranno potenziate le opportunità di lavoro. 
Roma Capitale
Sostenibilità

SOSTENIBILITÀ

Forestazione del Litorale Romano centro settentrionale: Acilia Malafede

L’investimento PNRR 3.1 “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano” prevede la realizzazione di interventi di forestazione nella Città metropolitana di Roma Capitale con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria, ridurre gli effetti del cambiamento climatico, contrastare la perdita di biodiversità a beneficio della salute e del benessere dei cittadini.

Il progetto dedicato alla zona del Litorale romano centro settentrionale prevede, per il territorio di Roma Capitale, un intervento di forestazione in località Acilia Malafede (Municipio X) per una superficie di circa 3,25 ettari con 3.250 nuove piante autoctone certificate messe a dimora. 

In questa area, le piante prevalenti sono l’acero campestre, il frassino, il cerro, il leccio, la roverella, oltre a farnia, arbusti, ligustro, fillirea, mirto, lentisco e ginepro.

A garanzia dell'efficacia degli interventi, l’investimento prevede un piano di coltivazione di 5 anni basato sulla sostituzione delle piante morte, l’irrigazione ordinaria e straordinaria, la protezione delle giovani piante, lo sfalcio e il controllo delle specie esotiche invasive.

Roma Capitale
Sostenibilità

SOSTENIBILITÀ

Forestazione del Litorale Romano centro settentrionale: Acque Rosse

L’Investimento PNRR 3.1 “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano” prevede la realizzazione di interventi di forestazione nella Città metropolitana di Roma Capitale con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria, ridurre gli effetti del cambiamento climatico, contrastare la perdita di biodiversità a beneficio della salute e del benessere dei cittadini. 

Il progetto dedicato alla porzione costiera centro settentrionale prevede, per il territorio di Roma Capitale, un intervento di forestazione in località Acque Rosse (Municipio X) per una superficie di circa 18 ettari con 18.000 nuove piante messe a dimora. 

In questa area, le piante prevalenti sono l’acero campestre, il frassino, il cerro, il leccio, la roverella, oltre a farnia, arbusti, ligustro, fillirea, mirto lentisco e ginepro. L’area è stata bonificata da rifiuti e sono già state sostituite le fallanze.

A garanzia dell'efficacia degli interventi, l’investimento prevede un piano di coltivazione di 5 anni basato sulla sostituzione delle piante morte, l’irrigazione ordinaria e straordinaria, la protezione delle giovani piante, lo sfalcio e il controllo delle specie esotiche invasive.

Giubileo2025
Cultura

CULTURA

Riqualificazione sagrati delle chiese di periferia: Parrocchia Santa Maria Regina Mundi

Per la preparazione al Giubileo, ogni Municipio avrà la possibilità di realizzare la riqualificazione dell’area esterna di una chiesa, individuata tra quelle che per storia, rilevanza sociale e religiosa sono più significative per i territori locali. Per ciascun Municipio, la scelta dei sagrati da riqualificare sarà concordata con il Vicariato di Roma.

Giubileo2025
Cultura

CULTURA

Riqualificazione sagrati delle chiese di periferia: Parrocchia Santa Maria Causa Nostrae Laetitiae

Per la preparazione al Giubileo, ogni Municipio avrà la possibilità di realizzare la riqualificazione dell’area esterna di una chiesa, individuata tra quelle che per storia, rilevanza sociale e religiosa sono più significative per i territori locali. Per ciascun Municipio, la scelta dei sagrati da riqualificare sarà concordata con il Vicariato di Roma.

Giubileo2025
Cultura

CULTURA

Riqualificazione sagrati delle chiese di periferia: Chiesa di Santa Monica

Per la preparazione al Giubileo, ogni Municipio avrà la possibilità di realizzare la riqualificazione dell’area esterna di una chiesa, individuata tra quelle che per storia, rilevanza sociale e religiosa sono più significative per i territori locali. Per ciascun Municipio, la scelta dei sagrati da riqualificare sarà concordata con il Vicariato di Roma.

Giubileo2025
Cultura

CULTURA

Riqualificazione sagrati delle chiese di periferia: Chiesa di Santa Galla

Per la preparazione al Giubileo, ogni Municipio avrà la possibilità di realizzare la riqualificazione dell’area esterna di una chiesa, individuata tra quelle che per storia, rilevanza sociale e religiosa sono più significative per i territori locali. Per ciascun Municipio, la scelta dei sagrati da riqualificare sarà concordata con il Vicariato di Roma.

Giubileo2025
Cultura

CULTURA

Riqualificazione sagrati delle chiese di periferia: Chiesa di San Giuseppe Cafasso

Per la preparazione al Giubileo, ogni Municipio avrà la possibilità di realizzare la riqualificazione dell’area esterna di una chiesa, individuata tra quelle che per storia, rilevanza sociale e religiosa sono più significative per i territori locali. Per ciascun Municipio, la scelta dei sagrati da riqualificare sarà concordata con il Vicariato di Roma.

Giubileo2025
Cultura

CULTURA

Riqualificazione sagrati delle chiese di periferia: Chiesa dell'Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo

Per la preparazione al Giubileo, ogni Municipio avrà la possibilità di realizzare la riqualificazione dell’area esterna di una chiesa, individuata tra quelle che per storia, rilevanza sociale e religiosa sono più significative per i territori locali. Per ciascun Municipio, la scelta dei sagrati da riqualificare sarà concordata con il Vicariato di Roma.

Roma Capitale
Sostenibilità

SOSTENIBILITÀ

Ferrovia Roma-Lido: Nuovo parcheggio e nuovo assetto del verde della stazione Acilia sud - Dragona

L’intervento prevede la realizzazione del parcheggio di scambio articolato in due aree, P1 e P2, presso la nuova stazione Metromare “Acilia sud–Dragona” così da renderla un efficiente nodo di scambio. L’area P1 comprenderà 59 posti auto, 18 posti per cicli e motocicli e 6 posti dedicati alle persone con disabilità, mentre l’area P2, prevede 152 posti auto, 43 posti per cicli e motocicli e 6 posti per disabili. L’opera include inoltre nuovi percorsi pedonali, aree verdi attrezzate e un bosco di compensazione, insieme a sistemi di drenaggio, pavimentazioni permeabili e dispositivi per l’irrigazione, così da assicurare un’infrastruttura sostenibile e integrata con l’ambiente circostante.

Origine e iter del progetto (2015–2025)

Il progetto del parcheggio di scambio a servizio della nuova stazione Metromare “Acilia sud–Dragona” nasce nel 2015, quando ci fu la prima stesura, rimasta poi inattuata per vicissitudini estranee alla volontà del Dipartimento Lavori Pubblici. Negli anni successivi il progetto è stato aggiornato ed è tornato più volte in Conferenza di servizi: una prima volta nel 2016 e una seconda nel 2024, a seguito della scadenza dei pareri precedenti. In entrambe le occasioni, gli enti coinvolti non hanno sollevato osservazioni relative all’abbattimento delle alberature esistenti.

Il progetto ha poi conosciuto una nuova fase a partire dal 2023, quando l’intervento è stato inserito tra le opere giubilari, con tempi di realizzazione molto stringenti: scadenza inderogabile al 31 dicembre 2026, pena la perdita del cofinanziamento di circa 2 milioni di euro. La realizzazione del parcheggio è considerata essenziale per garantire la piena funzionalità della nuova stazione, poiché ne assicura il ruolo di nodo di scambio intermodale tra gomma e ferro.

Nel 2025 è stato avviato un confronto con il territorio che ha determinato un processo di revisione del progetto con l’obiettivo di tutelare il più possibile le alberature esistenti e incrementare la qualità ambientale complessiva. A tal fine, l’Assessorato alle Infrastrutture e Lavori Pubblici ha commissionato una serie di approfondimenti tecnici, che hanno condotto all’introduzione di un ampio pacchetto di migliorie. 

Il progetto rivisitato e la tutela del verde

Grazie alle modifiche introdotte, è stato possibile salvaguardare 25 alberi di pregio situati in prossimità dell’ingresso della stazione, in particolare alcune quercus suber di grandi dimensioni. Infatti, accanto alla tutela delle alberature esistenti, il progetto prevede la realizzazione di un bosco di compensazione composto da 150 nuove piante, cui si aggiungono le 70 alberature di nuovo impianto previste lungo il parcheggio, per un totale di 220 nuove alberature. Le specie utilizzate saranno selezionate presso vivai nazionali di primaria importanza, con esemplari di grandi dimensioni e caratteristiche fisiche analoghe a quelle esistenti. Dove possibile, è previsto anche l’espianto e il trapianto delle alberature oggi presenti.

Organizzazione del verde e dispositivi ambientali. Il progetto migliorato introduce inoltre una nuova organizzazione del verde: accanto al giardino mediterraneo in prossimità della stazione, il bosco attiguo verrà attrezzato con sedute, percorsi pedonali e una recinzione protettiva. Per garantire il mantenimento delle piante in tutte le stagioni, è stata inserita una cisterna di raccolta delle acque, alimentata da un sistema di piccole vasche di laminazione collocate sotto gli stalli del parcheggio, mentre nell’area verde adiacente alla stazione verrà installata una fontanella con vasca di raccolta per l’irrigazione.

Materiali, superfici e tecniche di tutela. Dal punto di vista tecnico, il progetto punta alla massima permeabilità delle superfici, introducendo pavimentazioni drenanti e, dove possibile, pavimentazioni carrabili di colore chiaro per ridurre l’effetto di isola di calore. Sono inoltre previste potature di riordino per le alberature mantenute e una serie di clausole contrattuali aggiuntive, finalizzate a responsabilizzare l’impresa esecutrice sia sulle fasi di tutela del patrimonio arboreo sia sull’attecchimento garantito per tre anni delle nuove piante. 

Risultati della revisione progettuale

Il confronto tra il progetto base di gara e il progetto con migliorie evidenzia un significativo avanzamento sotto il profilo ambientale:

  • gli abbattimenti passano da 98 a 31;
  • le nuove alberature da 70 a 220;
  • vengono introdotti 21 reimpianti;
  • si aggiungono 22.000 m² di verde pubblico che prima non erano previsti.

Il numero di posti auto si riduce da 187 a 152 e quello di cicli e motocicli da 58 a 43, mentre i posti per persone con disabilità restano invariati.

L’Amministrazione ha già programmato, nel prossimo bilancio triennale 2026–2028, le risorse necessarie all’attuazione delle migliorie introdotte.