Fondo Privato

Sostenibilità

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Completamento del quartiere Porta di Roma

Il processo di completamento del quartiere Porta di Roma, che era stato interrotto nel 2018 a causa di una convenzione urbanistica, è stato riavviato. Il programma prevede diverse attività, tra cui la costruzione di nuove unità abitative, in aggiunta a diversi interventi per il ripristino e il completamento del noto Parco delle Sabine. Saranno inoltre realizzati un asilo nido che potrà ospitare fino a 60 bambini, una scuola materna con tre sezioni, un centro anziani con bocciofila e un'area verde con attrezzature sportive.

Tra gli altri progetti inclusi vi è la creazione di una pista ciclabile che collegherà Porta di Roma al Parco delle Sabine, in combinazione a nuovi percorsi naturalistici e archeologici attrezzati. I lavori di manutenzione straordinaria per ripristinare la rete stradale e le relative infrastrutture sono già in corso.

Aruba

Render Aruba data center

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Aruba data center: progetto per la realizzazione Hyper Cloud Data Center – Tecnopolo Tiburtino

Nell'ambito del Tecnopolo Tiburtino, sarà realizzato il nuovo "Hyper Cloud Data Center" da Aruba. Questo campus per il data center, concepito su un'area di 74 mila metri quadri, rispetterà i massimi standard di resilienza e qualità infrastrutturale. Al completamento, sarà certificato, come gli standard IT1 e IT3, con un Rating 4 conforme allo standard ANSI/TIA 942-A. Oltre a essere connesso alle principali reti internet, avrà multiple interconnessioni con i campus di Arezzo (IT1 e IT2) e con il Global Cloud Data Center (IT3).

L'obiettivo primario dell'Hyper Cloud Data Center è diventare il punto di riferimento principale per servizi e soluzioni di data center, sia fisici che in cloud, destinati ad imprese, Pubblica Amministrazione, Enti Locali e al settore del banking e finance. L’Hyper Cloud Data Center di Roma offrirà soluzioni di business continuity e disaster recovery per Enterprise e Pubblica Amministrazione.

Questo progetto riveste un'importanza particolare anche dal punto di vista ambientale, poiché sarà un Data Center completamente sostenibile. Sarà alimentato esclusivamente da energia rinnovabile certificata a livello europeo tramite la Garanzia di Origine (GO), garantendo così un impatto ambientale ridotto e una maggiore sostenibilità nel suo funzionamento.

Fondo Privato

Render Rigenerazione Palazzo Marini e Riqualificazione Piazza San Silvestro

SOSTENIBILITÀ

Rigenerazione Palazzo Marini e riqualificazione Piazza San Silvestro

Sono state approvate, mediante una delibera da sottoporre all’Assemblea Capitolina, le attività per la ristrutturazione di Palazzo Marini, situato in Piazza San Silvestro nel Municipio I, al fine di adeguare la struttura alla finalità turistico-ricettiva.

Il progetto prevede la riqualificazione dell’immobile con l’eliminazione degli elementi che nel tempo ne hanno compromesso l’integrità e la riconduzione dello stesso a un sistema più chiaro ad isolato con corte centrale. Alle attività di riqualificazione architettonica si aggiungeranno quelle funzionali, in combinazione con l’insediamento della catena alberghiera Four Seasons. Queste modifiche impatteranno positivamente sul tessuto economico della città, creando un elemento di attrazione e dando nuova linfa vitale a Piazza San Silvestro.

L'investimento totale collegato al progetto, direttamente o indirettamente, ammonta a 531 milioni di euro, con un impatto sul PIL stimato in 1.778 milioni di euro (diretto, indiretto e indotto) e la creazione di 4.792 posti di lavoro a tempo pieno nel periodo 2023-2030. Inoltre, si prevede un gettito fiscale di 641 milioni di euro. Il progetto contempla anche la possibilità di utilizzare gli oneri a scomputo per compiere lavori di intervento su Piazza San Silvestro.

Fondo Privato - Società Elettra s.r.l.

Sostenibilità

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Rigenerazione Compendio Via Boncompagni – Via Sallustiana

È stata ratificata, attraverso una delibera di Giunta, l'iniziativa di rigenerazione del complesso edilizio situato tra via Boncompagni, via Piemonte, via Sallustiana e via Quintino, nel Municipio I. Questa trasformazione porterà alla creazione di una struttura ricettiva unica appartenente alla catena Mandarin Oriental, dotata di circa 110 camere, spazi per ricevimenti, ristoranti, e un centro benessere.

Il progetto prevede la rigenerazione di tutti e dieci gli edifici che compongono il complesso, attraverso il restauro dei locali esistenti, la creazione di strutture sotterranee per collegare gli edifici e la fusione degli edifici adiacenti. Le attività includeranno il miglioramento degli spazi esterni con aree verdi, mantenendo inalterato l'aspetto esteriore degli edifici.

Gli immobili, costruiti nei primi anni del XX secolo come residenze per alti funzionari dello Stato, in seguito alla Seconda guerra mondiale sono stati utilizzati come uffici fino alla loro dismissione, avvenuta circa dieci anni fa. Dopo la dismissione, sono stati acquisiti da un fondo immobiliare con l'intenzione di convertirli in appartamenti attraverso la suddivisione di ogni edificio, ma i lavori non sono mai stati realizzati. La nuova proprietà ha acquisito l'intero complesso immobiliare circa due anni fa, con l'obiettivo di riqualificarlo e destinarlo ad un'attività ricettiva.

Fondo Privato

Render quartiere “Cecchignola Ovest”

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Realizzazione del quartiere “Cecchignola Ovest”

Nel Municipio IX è stato avviato un nuovo Programma di Trasformazione Urbanistica denominato “Cecchignola Ovest”. L’intervento includerà diverse attività, tra cui la costruzione di edifici privati, strade, parcheggi e sistemi fognari pubblici. 

Inoltre, sarà prevista la realizzazione di un parco di circa 22 ettari e la costruzione di nuovi servizi pubblici, tra cui due asili nido per 60 bambini, due scuole materne con tre sezioni ciascuna e una scuola elementare con 10 aule.

L'edificazione privata, pari a circa 425.000 metri cubi, è attualmente in corso. Alcuni edifici, noti come "Città Verde", stanno seguendo il percorso di certificazione secondo il protocollo energetico-ambientale GBC Quartieri, rispettando i criteri del protocollo GBC Home. Questo approccio mira a favorire la socializzazione e lo scambio culturale, contribuendo a dare al nuovo quartiere una propria identità urbana.

Fondo Privato

Piazza dei Navigatori

SOSTENIBILITÀ

Piazza dei Navigatori

La Convenzione Urbanistica Novativa ha sottoposto a ridefinizione la funzionalizzazione degli spazi pubblici, parallelamente alla realizzazione di un rilevante intervento privato concepito dallo studio "Mario Cucinella Architects". L'intervento mira a una generale riqualificazione dell'assetto urbano, con particolare attenzione alla sistemazione paesaggistica dei margini di Via Cristoforo Colombo e delle aree di connessione con il quartiere circostante. L'obiettivo primario è estendere tale riqualificazione al Piano di Assetto di Viale Giustiniano Imperatore, compiendo interventi di riordino delle aree di sosta e del verde. Questo intervento comporterà semplificazioni significative nell'infrastruttura locale, come il reintegro della marcia da Via Cristoforo Colombo verso Viale di Tor Marancia, al fine di consentire una completa sincronizzazione semaforica lungo Via Cristoforo Colombo.

Le aree interessate non solo beneficeranno di un generale ridisegno urbano funzionale, ma anche di una riqualificazione delle loro funzioni di verde pubblico e dei servizi urbanistici, con l'obiettivo di aumentare la permeabilità dell'ambito coinvolto e promuovere la "forestazione urbana". In dettaglio, sono previsti parcheggi pubblici su una superficie di circa 39.000 mq e spazi verdi pubblici su una superficie di circa 16.000 mq. Inoltre, saranno ridisegnati i percorsi delle piste ciclabili e realizzati nuovi servizi per il quartiere, tra cui una nuova bocciofila, uno skate park e un'area giochi per bambini. Tali servizi saranno integrati e organizzati in ambiti paesaggistici di pregio, garantendo spazi ombreggiati accoglienti.

Infine, è prevista la ricollocazione del chiosco bar attualmente situato in Piazza Elio Rufino in un contesto volto a promuovere la socialità e integrato con la piazza stessa, mediante interventi di riqualificazione che includeranno sedute, aiuole e alberature in vaso.

Fondo Privato

Render Via Boncompagni

SOSTENIBILITÀ

Rigenerazione urbana di Via Boncompagni


Il progetto Boncompagni rappresenta il primo intervento di rigenerazione urbana a destinazione mista nel cuore del Central Business District di Roma. Le attività includeranno quattro elementi principali: 

  • un moderno edificio per uffici di circa 17.000 mq, situato lungo Via Boncompagni e Via Romagna, caratterizzato da una facciata contemporanea in vetro, una lobby d'ingresso a doppia altezza, terrazze e servizi esclusivi e locali commerciali;
  • la riqualificazione di un edificio esistente di circa 4.200 mq, destinato a spazio per uffici, con particolare attenzione alla conservazione e valorizzazione della facciata storica lungo Via Sicilia;
  • un edificio residenziale di alto livello di circa 7.500 mq, situato all'angolo tra Via Boncompagni e Via Puglie;
  • uno spazio multifunzionale all'interno della Chiesa di San Lorenzo, posta all'angolo tra Via Sicilia e Via Puglie.

L'edificio più iconico, denominato Glass Building, presenterà una facciata in vetro curvo progettata da Mad, che garantirà abbondante luce naturale e trasparenza agli ambienti. L’edificio potrà ospitare fino a 1600 persone, in uffici moderni ed efficienti, conformi ai migliori standard internazionali di sostenibilità.

Il secondo edificio, noto come Brick Building, è connotato da una forte identità storica dovuta alla facciata in mattoni presente su via Sicilia. Pur avendo dimensioni più contenute rispetto al Glass Building, la sua progettazione ha conseguito il medesimo livello di certificazioni. 

L'edificio residenziale ospiterà 38 appartamenti di diverse tipologie, caratterizzati da un design moderno e funzionale.

Techbau S.p.A.

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Via del Crocifisso – San Pietro

Il progetto immobiliare noto come Project San Pietro è situato in una posizione centrale nel contesto urbano di Roma, adiacente alla ferrovia del Papa e alla Stazione San Pietro, la prima stazione ferroviaria della città, nonché a pochi minuti a piedi dalla Basilica di San Pietro in Vaticano. Attualmente, il sito si trova in stato di cantiere, rimasto in sospeso per diversi anni e caratterizzato da un evidente stato di abbandono. È posizionato tra il tracciato ferroviario e via del Crocifisso, con le strutture di contenimento sul lato ferrovia e i piani interrati già realizzati.

Il progetto originale, derivato dall'Accordo di Programma del 1997 e confermato in Convenzione nel 2001, ha ottenuto l'autorizzazione al Permesso di Costruire nel 2004, dopo una serie di iter amministrativi, fino alla presentazione della variante e al rilascio del titolo nel 2021 da parte di un commissario ad acta.

L'obiettivo del Project San Pietro è quello di colmare il divario nel tessuto urbano di Roma attraverso la realizzazione di una struttura destinata a servizi per studenti, con aree commerciali a disposizione dei residenti del quartiere e ampie superfici destinate a parcheggi, sia pubblici che privati.

Render Termovalorizzatore 15 maggio 2026

SOSTENIBILITÀ

Termovalorizzatore

Per maggiori informazioni, visita il sito dedicato www.renewrome.com.

Il progetto prevede la realizzazione del nuovo termovalorizzatore della città di Roma, un polo impiantistico integrato che si svilupperà su un’area di circa 100.000 m² e ospiterà le diverse fasi del processo di termovalorizzazione.

L’infrastruttura si inserisce nel percorso di evoluzione del sistema di gestione dei rifiuti della Capitale, con l’obiettivo di rafforzarne l’autonomia e ridurre il ricorso alle discariche, in linea con gli obiettivi ambientali europei. Il termovalorizzatore, inserito nel Piano rifiuti approvato nel 2023 che punta al raggiungimento del 70% di raccolta differenziata, è progettato per integrarsi in modo funzionale con l’intero ciclo della differenziata, occupandosi dei rifiuti non recuperabili e contribuendo alla riduzione del conferimento in discarica del 10%, in linea con il target europeo. 

La prima consegna dei rifiuti è prevista per settembre 2029 e l’impianto sarà in grado di trattare 600mila tonnellate all’anno di rifiuti indifferenziati e non riciclabili. Grazie a un investimento di 1 miliardo di euro circa, la Capitale potrà finalmente avere la certezza degli sbocchi per lo smaltimento a un costo inferiore rispetto a quello attuale per il trasporto in Italia o all’estero. 

Funzionamento dell’impianto

L’impianto sarà progettato per gestire in modo controllato e sicuro i rifiuti indifferenziati e gli scarti non riciclabili, trasformandoli in energia elettrica immessa in rete e calore al servizio del territorio.

Il termovalorizzatore produrrà energia termica ed elettrica per una potenza complessiva di 65 MW, sufficiente ad alimentare circa 200mila famiglie, e consentirà il recupero di materiali riutilizzabili per usi edili.

I rifiuti raggiungeranno l’impianto attraverso la linea ferroviaria collegata al polo intermodale di Santa Palomba, anche nella fascia oraria notturna.

Tecnologie e prestazioni ambientali

Le tecnologie adottate, tra le più avanzate disponibili, garantiranno emissioni nettamente inferiori ai limiti fissati dalle direttive europee e dalle Best Available Techniques (BAT).

È previsto un sistema avanzato di trattamento dei fumi, con emissioni di CO2 fino a 80 volte inferiori rispetto alle discariche e livelli di polveri da 100 a 10.000 volte inferiori rispetto a una strada trafficata di Roma.

La progettazione è stata inoltre sviluppata per ridurre al minimo il ricorso all’approvvigionamento esterno di acqua, attraverso il recupero delle acque meteoriche e il riutilizzo dell’acqua depurata proveniente dal depuratore di Santa Maria in Fornarola.

Modalità e fasi della progettazione

Dopo l’aggiudicazione della gara pubblica con bando pubblicato in data 16.11.2023, RenewRome (società costituita dal raggruppamento formato da Acea Ambiente, Suez Italy, Kanadevia Inova, Vianini Lavori e RMB) è stata incaricata della progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto.

Il progetto è regolato da un contratto di concessione della durata di 33 anni, firmato con Roma Capitale il 15 maggio 2025.

Monitoraggio ambientale e sanitario

Le emissioni e gli altri parametri ambientali – tra cui suolo, acqua, vegetazione e rumore – saranno monitorati secondo il Piano di Monitoraggio Ambientale approvato nell’ambito del PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale). Sono già stati effettuati i rilievi “ante operam” e i controlli proseguiranno durante le fasi di costruzione ed esercizio.

Per il rumore è previsto un monitoraggio continuo durante il cantiere, mentre per la fase di esercizio è stato redatto un Piano di Monitoraggio e Controllo integrato con quanto previsto dalla normativa vigente e dall’Autorizzazione Integrata Ambientale.

Nell’ambito del PAUR è stata inoltre approvata la proposta di Piano di sorveglianza e monitoraggio sanitario, sviluppata con Regione Lazio, Roma Capitale, Arpa, DEP, Asl RM2, Asl RM6 e RenewRome.

Opere complementari e riqualificazione del territorio

Il progetto prevede la messa in sicurezza del Fosso della Cancelliera, attraverso un nuovo tracciato definito mediante studi idraulici e idrogeologici approvati dalle autorità competenti.

È inoltre prevista la realizzazione di un Parco delle Risorse Circolari con spazi per ricerca, coworking, una serra sperimentale, aree verdi e una torre panoramica alta oltre 70 metri.

Il polo ospiterà anche un impianto fotovoltaico, una rete di teleriscaldamento, un sistema sperimentale per la cattura della CO2 e un impianto per il recupero delle ceneri pesanti.

Logistica e mobilità

Per migliorare la viabilità dell’area è stato predisposto un Piano da 31 milioni di euro finalizzato alla decongestione del quadrante sud della città.

Gli interventi principali riguardano la provincializzazione di via di Porta Medaglia, la riqualificazione del tratto di via Ardeatina tra il GRA e via Falcognana e il potenziamento dell’asse Pomezia–Santa Palomba attraverso l’adeguamento della SP Cancelliera e di via di Valle Caia.

Le tappe del progetto

  • Maggio 2024 - Presentazione dell’offerta 

Il Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) guidato da Acea Ambiente, insieme a Hitachi Zosen Inova AG (oggi Kanadevia Inova), Vianini Lavori, Suez Italy e RMB presenta l’offerta tecnico-economica, per la realizzazione e la gestione del termovalorizzatore di Roma, in risposta al bando di gara pubblica promosso da Roma Capitale.

  • Aprile 2025 - Costituzione di RenewRome 

Nasce RenewRome, la società incaricata di realizzare e gestire il termovalorizzatore di Roma. 

  • Maggio 2025 - Aggiudicazione della gara e firma del contratto di concessione

RenewRome si aggiudica la gara per l’affidamento in concessione del polo impiantistico, comprensiva di progettazione, iter autorizzativo, costruzione, esercizio e gestione dell’impianto.
RenewRome e Roma Capitale sottoscrivono il contratto di concessione della durata di 33 anni, che regola la realizzazione e la gestione dell’impianto.

  • Gennaio 2026 - Ottenimento del PAUR

Il progetto ottiene il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale, che conclude l’iter autorizzativo e consente l’avvio delle fasi operative. 

  • 15 Maggio 2026 - Avvio del cantiere 

Inizia la fase di costruzione del polo impiantistico nell’area industriale di Santa Palomba. 

Consorzio Tormarancio

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Parco di Tor Marancia

L'Amministrazione si è posta l'obiettivo di completare la valorizzazione del Parco di Tor Marancia nel Municipio VIII, un'ampia area verde salvaguardata dalla cementificazione di Antonio Cederna, ma ancora non completamente accessibile a tutta la città. Nel maggio del 2022, la Giunta ha ratificato una delibera per l'apertura del Parco Tor Marancia, definendo gli accordi con il Consorzio Tormarancio per rendere fruibile al pubblico l'area verde, regolamentare il comodato delle aree non ancora cedute a Roma Capitale e gestire le attività di manutenzione.

Dopo oltre 10 anni di attesa, ad agosto 2022 è stato inaugurato un nuovo segmento del parco, denominato Ambito Funzionale di Attuazione (AFA) 3, esteso su 13 ettari principalmente dedicati ai più giovani, con aree giochi e percorsi adatti. Nel luglio 2023 è stato rilasciato il permesso a costruire per attrezzare ulteriori 6,5 ettari di verde, compresi un giardino attrezzato, una piazza pavimentata di circa 700 mq, percorsi ciclopedonali, un percorso vita, un'area per bambini e una per cani. I lavori sono in corso e si prevede la conclusione nella primavera del 2024. Contestualmente si sta lavorando per dare l’avvio al recupero dei 3 casali, cosiddetti AFA6, situati proprio all’interno di questa porzione di parco. Attualmente, la conferenza dei servizi decisoria è in corso e dovrebbe concludersi entro i primi di gennaio 2024.