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Asilo Nido e scuola Infanzia - Piano di Zona B50 Monte Stallonara - Via Decimomannu (Nuove costruzioni)

Questo innovativo edificio si distinguerà per l’architettura moderna e sostenibile, combinando elementi architettonici distintivi con soluzioni all'avanguardia per il risparmio energetico.
Le coperture a falde di modesta pendenza conferiranno all'edificio un aspetto armonioso e consentiranno l’uso dell'energia solare per il riscaldamento passivo durante i mesi più freddi.
Un elemento distintivo del progetto sarà la corte interna, un'ampia area aperta delimitata da vetrate e protetta da frangisole in legno. Questa corte favorirà l'illuminazione naturale degli spazi interni, creando una piacevole connessione visiva con l'esterno.
L'accesso pedonale e carrabile verrà separato per garantire la sicurezza dei bambini durante l'ingresso e l'uscita dall'edificio. Un ampio spazio all'aperto, protetto dalla copertura in legno lamellare, servirà da area di transizione, offrendo agli accompagnatori uno spazio riparato in cui sostare.
Le tre unità didattiche potranno ospitare fino a 60 bambini. Gli interni saranno predisposti con spazi dedicati alle attività didattiche, aree per il sonno e servizi igienici. L'aspetto funzionale dell'edificio verrà enfatizzato dalla scelta di pavimentazioni in gomma naturale colorata, facilmente lavabili ed esteticamente gradevoli.
Gli impianti saranno in linea con la normativa sul risparmio energetico e l'utilizzo di fonti rinnovabili. Si prevede l'impiego di tecnologie avanzate, tra cui il sistema a pavimento radiante per il riscaldamento, i pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria e l'utilizzo di pompe di calore per il raffrescamento estivo. Queste soluzioni moderne consentiranno l’ottimizzazione dell'efficienza energetica dell'edificio, riducendo i consumi e l'impatto ambientale.
L'esterno dell'edificio sarà caratterizzato dalla presenza di specie autoctone e soluzioni di ombreggiamento, creando un ambiente gradevole e protetto per i bambini.
Per garantire la sicurezza e l'integrità dell'edificio, saranno previste strutture portanti in cemento armato e soluzioni tecniche innovative. Il locale interrato praticabile e ventilato ospiterà la centrale termica, il locale tecnico e la vasca per la raccolta delle acque meteoriche.
La recinzione circostante, costituita da una cancellata in ferro zincato alta 2.00 mt., garantirà la protezione e la privacy degli spazi riservati ai bambini.

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Scuola Materna Di Tre Sezioni Sita In Roma - Località Finocchio, Via Valderice - Municipio VI

L’edificio scolastico verrà realizzato con accesso da via della Fontana del Finocchio, all’interno di un’area destinata nel P.R.G. vigente ad attrezzature di Servizi Pubblici di quartiere (M3). L’area avrà una superficie di 4395 mq che includerà spazi verdi attrezzati e un parcheggio di pertinenza. La superficie coperta della scuola sarà pari a 910,24 mq. e la cubatura totale fuori terra di 3094,80 mc. L’accesso pedonale al fabbricato scolastico verrà posizionato al lato del parcheggio, con un percorso pavimentato dalla pendenza inferiore all’8%. Una piazzola di sosta e d’attesa si troverà davanti al cancello della scuola. Nell’intervento è previsto un ingresso carrabile, su Via della Fontana del Finocchio, che condurrà al parcheggio pubblico, in cui si troverà l’ingresso di servizio della scuola riservato ai fornitori e al personale.
In considerazione dei vincoli posti dalla conformazione dell’area, la distribuzione planimetrica sarà articolata in due volumi mono piano ortogonali, destinati rispettivamente al corpo aule e ai servizi. L’area dell’atrio e della mensa che fungeranno da collegamento.
Il fabbricato comprende le seguenti destinazioni:

  • 3 aule per le attività ordinate con spogliatoio e servizi igienici autonomi per sezione, ciascuna delle quali attrezzata con porte a vetri ad ante per consentire l’accesso diretto agli spazi verdi esterni;
  • spazio polifunzionale, collocato nel lato opposto alle aule, per le attività libere;
  • mensa con il gruppo cucina e servizi per il personale di cucina;
  • stanza per l’assistente;
  • stanza per il medico con servizio dedicato;
  • spogliatoi e servizi per il personale;
  • servizio igienico per sostegno ai disabili;
  • atrio e spazi connettivi.

Per ciò che riguarda l’eliminazione delle barriere architettoniche, sono stati previsti, in conformità della legge 13/89 e successive modificazioni:
 

  • percorso guida artificiale per disabili visivi dal marciapiede all’ingresso della scuola;
  • punto informativo con percorsi e mappa tattile nell’atrio di ingresso;
  • impianto di segnalazioni antincendio di tipo acustico e luminoso per disabili visivi e per non udenti;
  • 2 parcheggi per autovetture adibite al trasporto di disabili di larghezza pari a mt. 3,75 e lunghezza mt. 5;
  • percorsi pedonali esterni con larghezza minima di 1,50 m, raccordati con il piano carrabile e delimitati da cordoli sopraelevati.

La configurazione del lotto, sostanzialmente pianeggiante, non prevede l’impiego di rampe pedonali ma, qualora si dovessero rendere necessarie, le rampe dovranno avere pendenza inferiore all’8%. Le porte d'ingresso saranno vetrate e protette dagli agenti atmosferici. I corridoi e i passaggi saranno larghi almeno 1,50 m, senza variazioni di livello e con pavimenti antiscivolo. Un bagno accessibile ai disabili sarà collegato all'ingresso principale.
All'esterno, saranno previste aree gioco e spazi verdi con alberi autoctoni come ulivi e alberi da frutto. Le aree gioco avranno pavimentazione in gomma e saranno dotate di giochi per bambini. Nel giardino, vicino all'atrio e all'area giochi, saranno installate due fontanelle.

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Costruzione di una mensa in Via D. Ciampoli 15

La Scuola Materna "Monte Arsiccio” è ubicata in una zona periferica adiacente il Parco della valle dell’Insugherata, oasi verde nel traffico quotidiano del quartiere.
Oggetto dell’intervento è la realizzazione di un locale mensa. Attualmente la scuola non è dotata di locali idonei alla consumazione dei pasti da parte degli utenti e costringe questi ultimi ad utilizzare le aule didattiche anche durante la pausa pranzo. Il locale sarà realizzato nella sede esterna, avrà una superficie totale di 150 mq. e includerà una cucina e i servizi igienici. Il collegamento tra i nuovi locali e l’edificio scolastico sarà garantito da camminamento protetto e accessibile anche da utenti diversamente abili.
Il progetto è in linea con tutti i criteri di tutela ambientale e prestazione energetica previsti dalla normativa DNSH “non arrecare danno significativo all’ambiente”.

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Intervento per la realizzazione di una mensa a servizio della scuola dell'infanzia e primaria San Nicola - Municipio Roma XIV

L’intervento riguarda la realizzazione di una mensa a servizio della scuola dell’infanzia e primaria “San Nicola II” di via Ceva 244. L’edificio, di realizzazione piuttosto recente, è progettato con una struttura mista in calcestruzzo armato, copertura delle aule e dei locali comuni in travi di legno lamellare curve e soprastante copertura lignea.
La scuola ospita aule didattiche, oltre alla parte uffici e servizi, ma non è dotata di locali idonei alla consumazione dei pasti da parte dei discenti, che devono utilizzare le aule didattiche anche durante la pausa pranzo.
Il locale sarà realizzato nella sede esterna esclusiva della scuola e avrà una superficie totale di 150 mq. Il collegamento tra il locale e l’edificio scolastico sarà garantito da camminamento protetto, accessibile anche da utenti diversamente abili. La tipologia della nuova edificazione sarà similare a quella del corpo di fabbrica principale.

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Demolizione e ricostruzione della Scuola dell'Infanzia I.C. Tullia Zevi

L’intervento prevede la ricostruzione della scuola dell’infanzia dell’Istituto Tullia Zevi, nel quartiere di Casal Palocco a Roma.

Inserita in un lotto di circa 5000 metri quadri caratterizzato da ampie aree verdi, l'attuale struttura presenta forti criticità: è infatti composta da tre padiglioni prefabbricati ormai obsoleti, realizzati con tecniche costruttive che non permettono ulteriori interventi di manutenzione. La frammentazione in corpi separati, inoltre, non solo causa un'elevata dispersione energetica, ma limita drasticamente l'offerta formativa, poiché la mancanza di spazi adeguati per cucina e mensa impedisce l'attivazione del tempo pieno, creando un disagio per le famiglie del quartiere.

L'area è caratterizzata da sismicità moderata e presenta vincoli legati al rischio idraulico per la vicinanza ai canali di bonifica. Per risolvere queste problematiche, il progetto propone la demolizione integrale dei vecchi edifici e la ricostruzione di un unico corpo di fabbrica moderno e sostenibile. Questa scelta, supportata da un'analisi costi-benefici favorevole, punta sull'edilizia prefabbricata modulare per garantire rapidità di esecuzione e standard qualitativi elevati.

Il nuovo edificio sarà progettato come struttura strategica e risponderà a rigorosi criteri di efficienza energetica, isolamento acustico e sicurezza antincendio. Oltre al risparmio gestionale, il nuovo progetto permetterà una distribuzione flessibile degli spazi, favorendo l'inclusione e l'innovazione didattica. 

L'intervento consentirà finalmente di dotare il polo scolastico di locali mensa e laboratori, rispondendo alla richiesta della cittadinanza di un servizio scolastico a tempo pieno, in grado di conciliare le esigenze lavorative dei genitori con un ambiente educativo sicuro, moderno e immerso nel verde.

Roma Servizi per la mobilità s.r.l.
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ZTL ambientali, Pollution Charge e Congestion Charge

L'intervento ha due obiettivi principali: completare il Sistema di varchi elettronici per il controllo degli accessi alla ZTL Fascia Verde e realizzare il Sistema Elettronico Centrale per la gestione della Congestion Charge di Roma Capitale. Questo intervento è allineato con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'aria e ridurre il traffico privato nell'area del centro cittadino. 

Il sistema di controllo automatico degli accessi alla ZTL sarà parte di un framework tecnologico per monitorare gli accessi veicolari, attuare controlli automatici e ottimizzare l'uso delle ZTL secondo criteri ambientali. Inoltre, verrà sviluppato un sistema centrale che monitorerà l'ingresso dei veicoli nell'area centrale di Roma, gestirà permessi e comunicazioni con i cittadini e avvierà il processo di sanzionamento per comportamenti non conformi. 

Il finanziamento giubilare, pari a 10.700.000,00 €, coprirà il completamento delle piste telematiche ai confini della Fascia Verde, il potenziamento del centro di controllo e la preparazione per l'avvio della Congestion Charge nell'area definita VAM.

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Fornitura di nuovi treni metropolitana linea A e B/B1

Le linee metropolitane A e B-B1 di Roma Capitale sono state potenziate grazie all’acquisto di 30 nuovi treni, di cui 23 sulla linea B – B1 e 7 sulla linea A. La nuova fornitura ha l’obiettivo di rinnovare la flotta esistente e di aumentare la disponibilità dei treni.

I nuovi finanziamenti giubilari permetteranno di provvedere all’acquisto di altri 6 nuovi treni cofinanziando l’acquisto complessivo di 36 treni, tramite estensione dell’Accordo Quadro già sottoscritto. Il primo treno sarà consegnato dal fornitore nel primo trimestre 2025 e, da ottobre 2025, la fornitura si stabilizzerà ad una frequenza di 2 treni al mese. L’intera fornitura di 36 treni si completerà nel secondo trimestre 2027.

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Rifacimento rete tranviaria: sottostazioni elettriche tranviarie, cavi e sezionatori

La rete tranviaria di Roma si estende per 86,5 km di binari, di cui 76 per servizio e circa 10,5 interni alle rimesse. Per recuperare il ritardo nella manutenzione, è stato avviato un piano di rinnovo dell'armamento e di altre parti dell'infrastruttura. Ciò include la sostituzione dei cavi per l'alimentazione elettrica e la manutenzione straordinaria di cinque sottostazioni elettriche (San Paolo, Nomentana, Tor Sapienza, Piazza d’Armi e Trastevere), che saranno notevolmente potenziate per supportare la sostituzione dei tram con modelli più avanzati e l'espansione della rete tranviaria.

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Riqualificazione delle stazioni della metropolitana linea A

L'intervento è relativo al rinnovamento completo delle 27 stazioni della Linea Metro A di Roma e prevede il rinnovo delle infrastrutture e del design di ciascuna stazione.

Le attività includeranno la sostituzione di parti degli impianti di traslazione (scale mobili, montacarichi) per favorire l'accessibilità, la realizzazione di sistemi per la raccolta e convogliamento delle acque meteoriche, l'impermeabilizzazione di aree come atri e banchine e la revisione degli impianti di traslazione esistenti. Gli interventi saranno completati dal rinnovamento delle finiture, seguendo un progetto di riqualificazione specifico per ciascuna stazione relativo al rinnovamento di pareti, soffitti, pavimentazione, illuminazione e della segnaletica funzionale e di sicurezza all'interno delle stazioni. Gli spazi interni saranno ridisegnati e aggiornati con particolare attenzione agli spazi dedicati al personale di ATAC, come le biglietterie e i box di stazione.

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Riqualificazione deposito tranviario Porta Maggiore

Tra gli interventi in occasione del Giubileo, è previsto il rinnovo della flotta tranviaria con l'obiettivo primario di migliorare la qualità del servizio di trasporto su rotaia in superficie. I nuovi tram andranno a sostituire i veicoli attuali, ossia i tram Stanga (forniti nel 1948) e i tram Socimi (risalenti al 1990). I mezzi saranno dotati di diverse caratteristiche innovative, come la capacità di funzionamento autonomo a batterie sui tratti non elettrificati. Durante la realizzazione dell’apposito sito di manutenzione, i nuovi tram verranno collocati nel deposito di Porta Maggiore. Le caratteristiche uniche dei nuovi veicoli richiederanno i seguenti interventi specifici:

  • costruzione di strutture in carpenteria, dotate di sistemi di sicurezza, per accedere all'imperiale;
  • creazione di due carriponte per spostare le apparecchiature sui tram, con la rimozione contestuale della rete aerea sui binari destinati a questa attività;
  • ristrutturazione di un capannone per ospitare un nuovo tornio in fossa per la manutenzione delle ruote e un sistema automatico per misurare i parametri geometrici delle ruote;
  • installazione di un nuovo impianto per il lavaggio delle componenti sottocassa.