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Render PINQuA Tor Bella Monaca

INCLUSIONE

PINQuA: Rigenerazione urbana ed edilizia del comparto di edilizia economica e popolare R5 a Tor Bella Monaca

Il comparto R5 è dedicato esclusivamente all'edilizia residenziale e presenta un'alta densità abitativa. L'intervento riguarda la corte centrale che ospita 414 alloggi e circa 1.240 abitanti. Gli edifici, a sezione costante, si sviluppano in linea e hanno un'altezza variabile da sei a sette piani, il cui assetto configura una corte ad uso pubblico di 11.000 mq.


L'obiettivo dell'intervento è il miglioramento energetico, tecnologico e sismico di tutti gli edifici, al fine di aumentare le prestazioni degli immobili e garantire un ambiente interno confortevole. Si prevede l’aumento di almeno di due classi energetiche mediante interventi sull'involucro. Le soluzioni tecniche adottate consentiranno lavorazioni efficienti, tenendo conto della necessità che gli abitanti continuino a occupare gli alloggi.


Sono previste modifiche più significative al piano terra e al primo piano su Via dell'Archeologia, con l'obiettivo di offrire accesso diretto agli edifici dalla strada.I piani subiranno una ridefinizione delle tipologie abitative e l'integrazione di spazi collettivi e servizi per il quartiere, al fine di favorire lo sviluppo sociale ed economico della comunità.
Inoltre, è prevista la realizzazione di una pista ciclabile lunga complessivamente 1,8 km, offrendo nuovi percorsi per la mobilità ciclistica.

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Corviale Centro Civico Nicoletta Campanella - fine lavori

SOSTENIBILITÀ

Piani Urbani Integrati (PUI): Corviale – Via Poggio Verde Municipio XI: Incubatore d'impresa INCIPIT e Centro Civico Nicoletta Campanella

Il Piano Integrato Corviale, in sinergia con le altre attività previste, intende promuovere uno sviluppo sociale, inclusivo e sostenibile nella città. L'obiettivo è trasformare il quartiere di Corviale in un luogo di rigenerazione urbana e sviluppo comunitario, mediante iniziative di benessere, sport, cultura, cooperazione comunitaria e imprenditoria solidale. L'intervento coinvolgerà immobili dismessi per creare spazi per attività sociali e culturali, promuovendo l'occupazione locale e la gestione collaborativa del patrimonio pubblico. Il progetto prevede l’incremento dei servizi e del commercio di prossimità, attraverso l’introduzione di nuovi presidi socioculturali, di zone con free Wi-Fi, oltre ad una nuova sede della Polizia di Stato, un Ufficio Postale e una Farmacia. Le recinzioni metalliche saranno rimosse per migliorare l'accessibilità agli spazi aperti e l'integrazione delle infrastrutture sportive esistenti. La realizzazione di questa palestra lineare favorirà l'inclusione sociale e lo sport. È previsto inoltre il completamento del Parco Sportivo di via Maroi, con un nuovo impianto polivalente richiesto dai cittadini del Municipio. Il progetto interesserà la rigenerazione degli spazi aperti che collegano la città alla campagna, migliorando la qualità della vita e dell'ambiente circostante.

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Render PINQuA Porto Fluviale

INCLUSIONE

PINQuA: Porto Fluviale Rec House

Il progetto ha i seguenti obiettivi:

  • recuperare un bene vincolato, rifunzionalizzando un immobile dismesso, senza consumo di suolo e in un’ottica di sostenibilità e densificazione;
  • incrementare il patrimonio di edilizia sociale;
  • ridurre il disagio abitativo con un processo di integrazione sociale dell’occupazione abitativa;
  • creare nuovo spazio pubblico;
  • utilizzare modalità innovative di gestione;
  • attivare un processo partecipativo;
  • incrementare la “mixité”.

L’ambito di intervento è il recupero edilizio e sociale di una ex-caserma a Roma, dichiarata bene di interesse storico-artistico dal Mibact e di proprietà dell’Aeronautica Militare, che la mette a disposizione con la procedura del federalismo culturale.
L’edificio è oggetto dal 2003 di un’occupazione abitativa di 56 nuclei familiari provenienti da 13 differenti nazioni. Il progetto intende mantenere la comunità, già inserita nella vita del quartiere e già attiva nella fase di co-progettazione, attraverso Bando Speciale nel rispetto dei requisiti per l’accesso all’Edilizia Residenziale Pubblica e dell’avviso di co-progettazione per gli spazi comuni. La terrazza ospiterà un giardino fotovoltaico che consentirà l’attivazione di una comunità energetica. Il cortile verrà trasformato in una piazza pubblica aperta al quartiere, nella quale verranno attivati i seguenti servizi: mercato a km 0, sportello antiviolenza, usi civici e collettivi intergenerazionali e tecnologico-digitali per didattica a distanza e trasferimento tecnologico.
Al fine di valorizzare le attività esistenti, saranno implementati gli spazi per l’artigianato, per l’allenamento circense e la danza. Saranno inclusi una sala da tè e un centro di mobilità sostenibile, collegato alla pista ciclabile verso la stazione della metropolitana.

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Sostenibilità

SOSTENIBILITÀ

Interventi presso “Istituto IV novembre” sede della Scuola Elementare Elsa Morante

Il progetto prevede il rifacimento integrale dell’impianto di riscaldamento a servizio dell’immobile sede della scuola elementare “Elsa Morante”, sito in via Alessandro Volta 41. La revisione dell’impianto migliorerà l’esperienza degli studenti e dei docenti.

Giubileo2025
Sostenibilità

SOSTENIBILITÀ

Bagni pubblici

Al fine di fornire un'accoglienza adeguata a pellegrini e visitatori, è previsto un programma di potenziamento e riqualificazione dei servizi igienici. Il programma di potenziamento e riqualificazione è articolato in due linee di intervento e prevede:

  • Linea 141a, interventi di ristrutturazione di 17 bagni pubblici esistenti, finanziati con DPCM 11/06/2024 per un importo pari a 3.000.000,00;
  • Linea 141b, interventi di sostituzione di Servizi Igienici Automatizzati esistenti, finanziati con Ordinanza Commissariale Rep. n. 2025/2, Prot. RM/47 del 07/01/2025, per un importo pari a € 700.000,00.

La riqualificazione dei bagni esistenti garantirà il rispetto delle normative di sicurezza e accessibilità, con l'obiettivo di eliminare barriere architettoniche e migliorare gli impianti. L'intervento prevederà l'incremento complessivo a circa settanta punti di servizio, distribuiti soprattutto nelle aree ad alto flusso

Giubileo2025
Render Mercato di piazza dell'Unità

SOSTENIBILITÀ

Riqualificazione mercato di Piazza dell'Unità

Il progetto mira al restauro e miglioramento dell'edificio complessivo, incluse le parti strutturali e impiantistiche, con l'obiettivo di aumentare il numero di banchi e creare uno spazio pubblico che includa la somministrazione di cibo e servizi per cittadini e pellegrini. 

Le attività comprenderanno la pulizia e il restauro dei prospetti e delle vetrate, il recupero dei lucernari in ferro-finestra, il rifacimento dei terrazzi e delle coperture. Sarà inoltre realizzato un nuovo corpo scala e nuovi ascensori per collegare l'area mercatale alla terrazza. L’area del mercato subirà un restauro completo, compreso il rifacimento delle pavimentazioni, delle murature e dei banchi di vendita, tenendo conto delle norme di sicurezza e igiene alimentare.

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Asilo Nido - Piano di Zona C21 Lunghezzina 2 - Via Capestrano (Nuove costruzioni)

L'edificio, un singolo piano con una superficie coperta di 968,5 mq e un volume totale di 2343,6 mc, è oggetto di un progetto conforme alle direttive del Comune di Roma in tema di efficienza energetica e fonti energetiche rinnovabili. Tra le caratteristiche salienti figurano il design monoplanare dell'edificio, le coperture a pendenza moderata, l'utilizzo di legno lamellare per le strutture a vista del portico d'ingresso e le tamponature a cortina. Gli spazi all'aperto saranno protetti da pergolati e arredi esterni, realizzati con materiali naturali come legno e pietra, integrandosi armoniosamente con l'ambiente circostante. Il cortile interno garantirà l’illuminazione naturale e i collegamenti visivi con l'esterno. L'accesso pedonale e veicolare saranno distinti, con un ampio spazio coperto da travi in legno lamellare, che condurrà all'ingresso.
Gli spazi all'aperto saranno recintati per garantire la sicurezza dei bambini. I prospetti saranno caratterizzati dall'alternanza di muratura a vista e ampie vetrate.Internamente, l'organizzazione ruoterà attorno a un patio interno che fungerà da spazio condiviso per incontri e attività collettive. L'edificio ospiterà tre unità didattiche, con capacità di 60 bambini, comprendenti aree dedicate all'insegnamento, al riposo e ai servizi igienici. Le strutture portanti saranno in cemento armato, mentre le coperture impiegheranno tegole canadesi. Gli impianti incorporeranno soluzioni per il risparmio energetico, come sistemi di illuminazione e di gestione degli edifici, pavimento radiante, pannelli solari per l'acqua calda e pompe di calore per il raffrescamento estivo. Le aree esterne saranno fornite di piante autoctone e aree ombreggiate per ottimizzare il comfort durante la stagione estiva. La recinzione dell'area sarà costituita da una cancellata in ferro zincato alta 2 metri, collocata su muri di sostegno o su un muro divisorio in cemento armato lungo il confine del lotto.

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Asilo Nido Piano di Zona C2 Lunghezza

Il progetto è concepito seguendo la tipologia a patio, costituito da un quadrato con un perno centrale, sui lati dei quali si snodano i locali di servizio, gli uffici e le sezioni per i bambini.
La serra sarà uno spazio dalla duplice valenza, in estate favorirà l’espulsione dell’aria calda e in inverno contribuirà al riscaldamento dell’edificio.
L’edificio sarà completamente isolato dal terreno grazie ad un locale interrato, praticabile e ventilato, con accesso dall’esterno mediante scale adiacenti alla zona di servizio. La struttura portante sarà costituita da una gabbia in telaio di c.a., mentre la copertura avrà una struttura in legno lamellare, composta da otto grandi travoni che partiranno dal centro e, a raggiera, raggiungeranno gli appoggi posti agli angoli dell’edificio.
Le vetrate esterne forniranno una notevole fonte di luce e, contemporaneamente, costituiranno un collegamento visivo con il paesaggio, realizzando una continuità tra gli spazi interni ed esterni. La protezione dalla luce diretta del sole sarà data da un pergolato frangisole realizzato con legno lamellare e griglie tipo keller.
Saranno presenti i seguenti spazi:

  • 3 sezioni, ognuna delle quali organizzata in aree distinte, destinate al riposo, al soggiorno ed alla pulizia;
  • spazio polifunzionale interno per le attività comuni (mensa);
  • serra nodo distributivo;
  • servizio igienico per portatori di handicap;
  • gruppo cucina, dispensa e servizi per il personale;
  • stanze per l’assistente, per la segreteria e per la direzione;
  • stanza con il servizio per il medico;
  • atrio e spazi connettivi;
  • spogliatoi e servizi per il personale.

Tutti gli spazi esterni saranno pavimentati e muniti di impianto di raccolta delle acque pluviali. La fornitura dell’acqua calda avverrà a mezzo di pannelli solari posti sulla falda al lato Sud. L’impianto di riscaldamento a gas verrà previsto con pompa di calore. I contatori (acqua, gas e elettricità) saranno posti in nicchia muraria nei pressi dell’ingresso principale. L’asilo nido sarà posizionato in modo che le attività all’aperto non subiscano interferenze di nessun tipo dall’esterno, grazie ad una siepe che correrà lungo tutta la recinzione di bordo.
La proposta progettuale prevede l’utilizzo di materiali di pavimentazione artificiale a bassa riflettività, e assorbimento solare (per evitare il surriscaldamento) preferibilmente con carattere antishock (per la sicurezza). Sarà prevista la piantumazione di Lecci e Aceri, per assolvere alle funzioni estetiche, paesaggistiche, di ombreggiamento, di filtraggio dell’inquinamento atmosferico e di abbattimento del rumore del traffico.

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Scuola Materna Piano Di Zona La Storta

L’intervento prevede la costruzione di un edificio, costituito da una serie di corpi per le funzioni specifiche, connessi tra loro a formare una semi-corte pavimentata parzialmente coperta e attrezzata con sedute e giochi. La struttura si eleverà per un unico piano, coperto da quattro tetti. Lo spazio antistante l’ingresso principale sarà riparato da una copertura piana.
La semi-corte centrale consentirà l’ingresso di luce diretta e l’aereazione della mensa, della lavanderia e degli spazi di distribuzione alle aule. Il lato interno dell’aula per le attività speciali sarà adibito a spazio di aggregazione per i bambini.
Il complesso prevederà tre unità didattiche predisposte per ospitare le attività ordinate e speciali. Verrà previsto un locale ripostiglio, per riporre il materiale di lavoro, didattico e di gioco, oltre ad uno spogliatoio per i bambini e per il personale. Sarà previsto un servizio igienico, progettato per i portatori di disabilità, accessibile direttamente dal corridoio, adiacente al servizio igienico per gli ospiti della struttura. La mensa sarà organizzata come un unico locale ampiamente finestrato, in comunicazione diretta con il gruppo cucina. Le partizioni interne saranno realizzate in base alle necessità di isolamento acustico delle singole funzioni.
Per la realizzazione si terrà conto della normativa relativa al risparmio energetico. Sarà installato un impianto meccanico per l'adduzione e la distribuzione dell'acqua potabile e un impianto separato per le acque nere e bianche. Inoltre, verrà incluso un sistema di raccolta delle acque meteoriche, situato nel piano interrato della scuola, per l'irrigazione degli spazi esterni.
Le aule e i locali comuni saranno dotati di tecnologia a pavimento radiante, mentre le zone di servizio saranno dotate di elementi radianti in ghisa o alluminio. Il locale caldaia sarà progettato in conformità alle normative vigenti. Per il raffrescamento estivo, verrà utilizzato un sistema multisplit con pompa di calore, completo di telecomando e sonda di temperatura ambiente.
Il progetto soddisfa tutti i criteri di tutela ambientale e prestazione energetica previsti nelle linee guida operative per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (cd. DNSH).

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Realizzazione di un asilo nido a Settebagni - Via della Maremma

La proposta progettuale riguarda la costruzione di un nuovo edificio, presso il comprensorio denominato “Inviolatella Salaria”, all’interno della Convenzione Urbanistica Programma integrato ex art, 16 L.179/1992 e LR Lazio 22/1997.
La superficie destinata ad asilo nido è pari a circa 2000 mq, che accoglierà fino a 60 bambini. L’edificio è progettato per ottimizzare gli aspetti legati al risparmio energetico, alla compatibilità bioecologica e dell’impatto ambientale.
Il nuovo asilo è parte integrante dell’agglomerato urbano e grazie all’accesso al giardino privato, offrirà ai discenti la possibilità di svolgere le attività all’aperto.
La struttura sarà del tipo ad ossatura portante in CA, intelaiata, con travi rovesce di fondazione, pilastri in elevazione, solai latero-cementizi. La copertura sarà in falda semplice inclinata o orizzontale. La finitura esterna vedrà l’uso dell’intonaco, con le tamponature in blocchi di laterizi.
L’edificio sarà dotato dei seguenti impianti: riscaldamento, climatizzazione, condizionamento, idrico sanitario, elettrico, telefonia e dati, rilevazione e protezione antincendio, antintrusione, fotovoltaico e solare termico.
Il progetto soddisfa tutti i criteri di tutela ambientale, prestazione energetica previsti dalla normativa DNSH (non arrecare danno significativo).