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Caput Mundi: Intervento di restauro e allestimento dell'edificio di Via dei Cerchi, 9

Gli interventi includeranno le seguenti attività:

  • smaltimento delle infrastrutture relative alle precedenti attività;
  • adeguamento norme di sicurezza (presenza di una cabina elettrica);
  • opere di restauro conservativo;
  • opere di consolidamento;
  • allestimento ambienti di deposito, lavoro ed esposizione dotati di sistemi multimediali di archiviazione e localizzazione dei materiali;
  • movimentazione reperti.
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Caput Mundi: La Caffarella - il Pago Triopio e Rettoria S. Urbano alla Caffarella

Il progetto includerà le seguenti attività:
CHIESA DI S. URBANO ALLA CAFFARELLA

  • indagini georadar e carotaggi sul pianoro di Sant'Urbano;
  • recupero ambiente addossato al lato esterno sud della chiesa con particolare attenzione al problema delle infiltrazioni d'acqua e revisione/sostituzione della porta;
  • restauro delle superfici murarie interne ed esterne;
  • restauro affreschi;
  • impianto illuminazione interna ed esterna;
  • impianto di sicurezza volumetrico all'interno dell'edificio e sensori esterni luminosi con videosorveglianza;
  • completamento della recinzione;
  • delimitazione con staccionata del punto panoramico del pianoro con affaccio sul Ninfeo di Egeria;
  • allaccio a rete idrica pubblica e relativo impianto all'interno dell'area.

NINFEO DI EGERIA

  • manutenzione straordinaria della scala di collegamento tra la chiesa e il ninfeo di Egeria;
  • verifica e ripristino del sistema idraulico del ninfeo;
  • riduzione della vegetazione sovrastante la volta.
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Caput Mundi: Villa di Massenzio. Restauro conservativo, valorizzazione e percorsi per la fruizione

Di seguito gli interventi previsti:

  • operazioni preliminari di pulitura e allestimento area di cantiere;
  • eliminazione della vegetazione infestante e degli attacchi biologici;
  • restauro conservativo delle superfici murarie;
  • impermeabilizzazione dei camminamenti e di tutte le superfici orizzontali;
  • interventi sulle murature degradate e ricostituzione delle parti mancanti dei paramenti esterni;
  • presidi di ancoraggio dei paramenti in fase di distacco;
  • protezione di sommità delle opere murarie;
  • ammorsature murarie e con "imperniature" in acciaio inox per il collegamento delle parti in crollo;
  • opere di ingegneria naturalistica;
  • interventi di raccordo con il livello della soglia d’ingresso agli ambienti del pulvinar;
  • illuminazione di emergenza.
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Caput Mundi: Restauro e recupero funzionale dell'Auditorium di Mecenate

Il presente progetto si focalizza sul rinnovo e il restauro degli elementi costitutivi dell’Auditorium di Mecenate, garantendo il rispetto delle loro caratteristiche qualitative.
Gli interventi previsti includono la deumidificazione e il restauro delle murature antiche, il restauro conservativo delle superfici lapidee e decorate, nonché la realizzazione di una biglietteria e servizi igienici.Inoltre, saranno effettuati interventi per abbattere le barriere architettoniche e adeguare la struttura alle normative vigenti.
Il progetto prevede anche l’installazione di nuovi impianti di riscaldamento radiante, di illuminazione e antincendio.
Attraverso questi interventi, si mira a preservare e valorizzare l'edificio, assicurando al contempo il comfort degli utenti e il rispetto delle norme di sicurezza.

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Caput Mundi: Restauro conservativo dell'Emiciclo meridionale del Circo Massimo – Roma

Complessivamente, il progetto di recupero e valorizzazione del complesso archeologico prevede interventi di scavo, analisi, restauro, consolidamento e messa in sicurezza delle strutture. Saranno realizzati impianti di illuminazione adeguati e, se necessario, opere di drenaggio. Il risultato sarà il recupero e la valorizzazione di un importante patrimonio archeologico, che offrirà al pubblico la possibilità di conoscere e apprezzare la storia e la bellezza del complesso.
Un primo intervento riguarderà lo scavo degli ambienti attualmente coperti da interri, al fine di rivelare le strutture sepolte e comprenderne la disposizione e l'organizzazione. Lo scavo sarà seguito da un'analisi accurata delle strutture rinvenute, che consentirà di ottenere informazioni preziose sulla storia e la funzione del complesso.
Successivamente, si procederà con il restauro, il consolidamento e la messa in sicurezza degli ambienti archeologici. Questi interventi mirano a preservare le strutture a lungo termine, garantendone la stabilità e la conservazione. Saranno adottate misure di consolidamento statico e di restauro per ripristinare l'integrità strutturale delle zone attualmente puntellate e/o coperte.
Per quanto riguarda gli impianti, sarà installato un sistema di illuminazione per mettere in risalto le strutture archeologiche. Se necessario, saranno realizzate opere di drenaggio per gestire la falda acquifera e prevenire problemi di umidità o infiltrazioni che potrebbero danneggiare le strutture.
Un altro intervento riguarderà uno scavo superficiale del settore di emiciclo interposto tra le due strutture già visibili. Lo scavo permetterà di ottenere una migliore comprensione della continuità costruttiva e delle relazioni tra le varie parti del complesso archeologico.
Infine, sarà effettuato il restauro e il consolidamento delle strutture attualmente visibili nell'emiciclo del lato Aventino, con l’obiettivo di restituire l'antico splendore alle strutture e garantire la loro corretta fruizione da parte dei visitatori.

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Caput Mundi: Excubitorium della VII Coorte

Il progetto prevede una serie di interventi per il recupero e la valorizzazione dell'area. Alcuni dei principali interventi includono:

  • Restauro della copertura moderna del complesso ipogeo: saranno effettuati lavori di restauro sulla copertura moderna del complesso ipogeo al fine di preservarne l'integrità e garantirne la protezione dagli agenti atmosferici;
  • Revisione impianti: saranno effettuate revisioni e, se necessario, miglioramenti agli impianti presenti nell'area, come impianto elettrico, idraulico o di illuminazione, per garantire il corretto funzionamento e la sicurezza degli spazi;
  • Sistemazione e allestimento dell'area archeologica sottostante: saranno eseguiti interventi per sistemare e valorizzare l'area archeologica sottostante il complesso ipogeo. Ciò potrebbe includere lavori di pulizia, ricostruzione o riorganizzazione degli elementi architettonici e la creazione di percorsi e aree informative per i visitatori.

Attraverso questi interventi, si mira a preservare e valorizzare il complesso ipogeo, creando un ambiente accogliente e informativo per i visitatori, permettendo loro di apprezzare e comprendere appieno la storia e l'importanza dell'area archeologica.

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Caput Mundi: Complesso dei Filippini

Il progetto prevederà lo sviluppo del Progetto di Fattibilità esistente, già approvato dalla Soprintendenza di Stato. L'intervento comprenderà le seguenti attività:

  • indagini per valutare lo stato strutturale dell'edificio e determinare eventuali interventi necessari;
  • sostituzioni o adeguamenti degli impianti tecnici per garantire il corretto funzionamento e la conformità normativa;
  • lavori di restauro sulle superfici murarie per preservarne l'integrità e l'estetica;
  • misure di prevenzione e protezione antincendio per garantire la sicurezza dell'edificio;
  • soluzioni per superare le barriere architettoniche e garantire l'accessibilità;
  • lavori di restauro su importanti elementi artistici presenti nell'edificio, come l'organo, l'altare e l'affresco a soffitto;
  • recupero nuovi elementi per l'allestimento della sala destinata ad accogliere eventi culturali;
  • lavori di restauro e ripristino dei locali adiacenti, come la guardiania, il deposito e i servizi igienici.

Attraverso questi interventi, si mira a preservare, ripristinare e valorizzare l'edificio, rendendolo adeguato ad accogliere eventi culturali e offrendo un ambiente sicuro e accessibile per tutti i visitatori.

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Ex Antiquarium Comunale cantiere

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Caput Mundi: Ex Antiquarium Comunale

Il progetto è volto al restauro dell'Ex Antiquarium, comprensivo dell'edificio e del parco circostanti. Questo spazio, oltre a svolgere un ruolo di orientamento, può integrare l'Area Archeologica Centrale con la struttura urbana della città moderna. Un valore aggiunto è costituito dalla presenza di una linea tramviaria che attraversa il parco, offrendo un mezzo ecocompatibile per collegare i vari musei lungo il suo percorso, dal Museo di Porta San Paolo al Museo di Villa Giulia. Altro obiettivo della valorizzazione è l’ampliamento dell’offerta culturale, con spazi espositivi e opportunità informative per i visitatori, utili alla miglior comprensione e fruizione del patrimonio archeologico, artistico e storico della città. Si terrà conto dell’opportunità offerta dal limitrofo spazio espositivo del Parco archeologico del Celio di prossima apertura, nella prospettiva di realizzare una struttura di servizi complessivamente organica e armonizzata. Il progetto prevede la ristrutturazione, il restauro e l’allestimento dell’edificio e dell’area esterna, al fine di sviluppare un nuovo e importante polo culturale e turistico nella città. Nello specifico, il progetto prevede la realizzazione delle seguenti attività:

  • consolidamento strutturale e demolizione porzioni non risanabili;
  • risanamento e restauro conservativi;
  • impianti tecnologici;
  • interventi di efficientamento energetico;
  • interventi esterni con bonifica delle essenze arboree, pulizia dei rovi e selezione di essenze tipiche della macchia mediterranea e autoctone;
  • movimentazione di reperti;
  • allestimenti interni;
  • allestimento dell’area esterna.
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Caput Mundi: Teatro di Marcello

Il progetto prevede diverse attività, tra cui il restauro conservativo, eventualmente accompagnato dal consolidamento strutturale, l'illuminazione e la videosorveglianza dei manufatti archeologici. Saranno individuati e realizzati nuovi percorsi di visita, insieme alle relative strutture di servizio. Sarà installato un ascensore per disabili fino all'ambulacro superiore e verrà realizzata una nuova segnaletica didattica. Saranno eseguite indagini archeologiche e saranno effettuati consolidamenti e restauri puntuali degli elementi di muratura che necessitano di interventi di distacco. La terra di accumulo sarà sistemata e livellata, e saranno create passerelle per superare i resti archeologici. Saranno realizzate rampe e raccordi per superare piccoli dislivelli e sarà allestito scenograficamente il reperto lapideo relativo al monumento, rimuovendo quelli estranei. Saranno apportati adeguamenti e riassetto dei percorsi di salita, e il sistema d'illuminazione sarà rivisto e adeguato alle normative vigenti per migliorare la transitabilità dell'ambulacro superiore. Le cancellate lungo la rampa d'accesso all'ambulacro superiore saranno eliminate. Nel percorso di visita degli ambienti di Beatrice Cenci, verrà effettuato il riordino e il riassetto dei cassettonati in legno attualmente accatastati all'esterno. Soffitto e mosaico saranno adeguatamente restaurati e illuminati. Saranno revisionate, consolidate e messe a norma le scalette e i ballatoi in legno di accesso. Il funzionamento dei corpi illuminanti esistenti sarà rivisto, eventualmente sostituiti e sarà realizzato un impianto di illuminazione di sicurezza in tutti gli spazi accessibili. Inoltre, saranno realizzati interventi per impedire l'accesso dei volatili, come la chiusura di varchi e pertugi mediante l'applicazione di reti antipiccioni e l'utilizzo di dissuasori meccanici ed elettrostatici.

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Caput Mundi: Museo della Civiltà Romana

Gli interventi saranno volti a conservare l’organismo edilizio nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali. È previsto il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio che hanno mostrato criticità e il restauro della collezione, al fine di realizzare una nuova un’esposizione organica sulla Civiltà Romana. Gli interventi saranno così suddivisi:

  • Conservazione dell’edificio: completamento delle opere di risanamento strutturale (completamento dell'impermeabilizzazione delle coperture, risanamento dei rivestimenti esterni, risanamento di tutti i discendenti e delle vie di deflusso, realizzazione di un sistema di protezione dalle infiltrazioni da risalita, consolidamento e risanamento dei solai dove necessario, bonifica di componenti di amianto, sostituzione di tutti i serramenti, eventualmente compresi i lucernari, tinteggiatura delle intere superfici interne ed esterne). Realizzazione di un impianto di mitigazione ambientale che possa indurre condizioni ambientali favorevoli alla conservazione della collezione (D.M. 10/05/2001) e al benessere di lavoratori e pubblico (D.Lgs. 81/2008);
  • Conservazione della collezione: restauro delle opere danneggiate;
  • Valorizzazione: elaborazione di un progetto di allestimento sulla base del progetto museologico fornito dalla Direzione Scientifica del Museo.

Il progetto di allestimento e di revisione del percorso espositivo della collezione del Museo dovrà comprendere il recupero delle sale dismesse, la realizzazione di servizi aggiuntivi per il pubblico (bookshop, area ristoro), il restauro delle opere danneggiate, l’allestimento della biblioteca, la revisione e integrazione degli impianti funzionanti, un sistema di accesso alle coperture dell’ala nord e passerelle a norma per la percorribilità sul piano coperture.