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Iniziative per una vita autonoma e deistituzionalizzazione per gli anziani - Complesso di Casa Vittoria: Via Portuense

Il progetto prevede una serie di investimenti infrastrutturali volti a prevenire l'istituzionalizzazione degli anziani, offrendo loro strutture alloggiative e dotazioni strumentali innovative. L'obiettivo è consentire agli anziani di mantenere una vita autonoma e indipendente, con accesso a servizi domiciliari, che assicurino la continuità dell'assistenza. Il modello di presa in carico sociosanitaria prevederà percorsi semplificati di accesso alle prestazioni e un'assistenza multidimensionale e integrata.

Una delle principali strategie sarà il potenziamento dei servizi territoriali di domiciliarità, con la creazione di reti che coprano gruppi di appartamenti non integrati in una struttura. Questo consentirà agli anziani di rimanere nel proprio territorio di appartenenza, ricevendo i servizi necessari per soddisfare le loro esigenze. 
In alternativa, gli Ambiti Territoriali di Servizio (ATS) potranno proporre la riqualificazione graduale delle strutture residenziali pubbliche in gruppi di appartamenti autonomi.

L'utilizzo di elementi di domotica, telemedicina e monitoraggio a distanza contribuirà a migliorare l'efficacia dell'intervento, consentendo una supervisione costante e un'assistenza tempestiva. 

Le attività coinvolgeranno 260 beneficiari anziani tramite i seguenti progetti: “CO.abiti_AMO”, “Nuova Roma 3”, “Ristrutturiamo Casa Giada”, “Casa Vittoria”, “Stiamo insieme anche se..”.

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Iniziative per una vita autonoma e deistituzionalizzazione per gli anziani - Complesso di Casa Vittoria: Via Giovanni Giolitti

Il progetto prevede una serie di investimenti infrastrutturali volti a prevenire l'istituzionalizzazione degli anziani, offrendo loro strutture alloggiative e dotazioni strumentali innovative. L'obiettivo è consentire agli anziani di mantenere una vita autonoma e indipendente, con accesso a servizi domiciliari, che assicurino la continuità dell'assistenza. Il modello di presa in carico sociosanitaria prevederà percorsi semplificati di accesso alle prestazioni e un'assistenza multidimensionale e integrata.

Una delle principali strategie sarà il potenziamento dei servizi territoriali di domiciliarità, con la creazione di reti che coprano gruppi di appartamenti non integrati in una struttura. Questo consentirà agli anziani di rimanere nel proprio territorio di appartenenza, ricevendo i servizi necessari per soddisfare le loro esigenze. 
In alternativa, gli Ambiti Territoriali di Servizio (ATS) potranno proporre la riqualificazione graduale delle strutture residenziali pubbliche in gruppi di appartamenti autonomi.

L'utilizzo di elementi di domotica, telemedicina e monitoraggio a distanza contribuirà a migliorare l'efficacia dell'intervento, consentendo una supervisione costante e un'assistenza tempestiva. 

Le attività coinvolgeranno 260 beneficiari anziani tramite i seguenti progetti: “CO.abiti_AMO”, “Nuova Roma 3”, “Ristrutturiamo Casa Giada”, “Casa Vittoria”, “Stiamo insieme anche se..”.

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Iniziative per una vita autonoma e deistituzionalizzazione per gli anziani - Stiamo insieme anche se…: Via di Valle Alessandra

Il progetto prevede una serie di investimenti infrastrutturali volti a prevenire l'istituzionalizzazione degli anziani, offrendo loro strutture alloggiative e dotazioni strumentali innovative. L'obiettivo è consentire agli anziani di mantenere una vita autonoma e indipendente, con accesso a servizi domiciliari, che assicurino la continuità dell'assistenza. Il modello di presa in carico sociosanitaria prevederà percorsi semplificati di accesso alle prestazioni e un'assistenza multidimensionale e integrata.

Una delle principali strategie sarà il potenziamento dei servizi territoriali di domiciliarità, con la creazione di reti che coprano gruppi di appartamenti non integrati in una struttura. Questo consentirà agli anziani di rimanere nel proprio territorio di appartenenza, ricevendo i servizi necessari per soddisfare le loro esigenze. 
In alternativa, gli Ambiti Territoriali di Servizio (ATS) potranno proporre la riqualificazione graduale delle strutture residenziali pubbliche in gruppi di appartamenti autonomi.

L'utilizzo di elementi di domotica, telemedicina e monitoraggio a distanza contribuirà a migliorare l'efficacia dell'intervento, consentendo una supervisione costante e un'assistenza tempestiva. 

Le attività coinvolgeranno 260 beneficiari anziani tramite i seguenti progetti: “CO.abiti_AMO”, “Nuova Roma 3”, “Ristrutturiamo Casa Giada”, “Casa Vittoria”, “Stiamo insieme anche se..”.

Giubileo2025
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Iniziative per una vita autonoma e deistituzionalizzazione per gli anziani - Stiamo insieme anche se…: Via Cerchiara

Il progetto prevede una serie di investimenti infrastrutturali volti a prevenire l'istituzionalizzazione degli anziani, offrendo loro strutture alloggiative e dotazioni strumentali innovative. L'obiettivo è consentire agli anziani di mantenere una vita autonoma e indipendente, con accesso a servizi domiciliari, che assicurino la continuità dell'assistenza. Il modello di presa in carico sociosanitaria prevederà percorsi semplificati di accesso alle prestazioni e un'assistenza multidimensionale e integrata.

Una delle principali strategie sarà il potenziamento dei servizi territoriali di domiciliarità, con la creazione di reti che coprano gruppi di appartamenti non integrati in una struttura. Questo consentirà agli anziani di rimanere nel proprio territorio di appartenenza, ricevendo i servizi necessari per soddisfare le loro esigenze. 
In alternativa, gli Ambiti Territoriali di Servizio (ATS) potranno proporre la riqualificazione graduale delle strutture residenziali pubbliche in gruppi di appartamenti autonomi.

L'utilizzo di elementi di domotica, telemedicina e monitoraggio a distanza contribuirà a migliorare l'efficacia dell'intervento, consentendo una supervisione costante e un'assistenza tempestiva. 

Le attività coinvolgeranno 260 beneficiari anziani tramite i seguenti progetti: “CO.abiti_AMO”, “Nuova Roma 3”, “Ristrutturiamo Casa Giada”, “Casa Vittoria”, “Stiamo insieme anche se..”.

Roma Capitale
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Iniziative per una vita autonoma e deistituzionalizzazione per gli anziani - Stiamo insieme anche se… : Via Pietro Capparoni

Il progetto prevede una serie di investimenti infrastrutturali volti a prevenire l'istituzionalizzazione degli anziani, offrendo loro strutture alloggiative e dotazioni strumentali innovative. L'obiettivo è consentire agli anziani di mantenere una vita autonoma e indipendente, con accesso a servizi domiciliari, che assicurino la continuità dell'assistenza. Il modello di presa in carico sociosanitaria prevederà percorsi semplificati di accesso alle prestazioni e un'assistenza multidimensionale e integrata.

Una delle principali strategie sarà il potenziamento dei servizi territoriali di domiciliarità, con la creazione di reti che coprano gruppi di appartamenti non integrati in una struttura. Questo consentirà agli anziani di rimanere nel proprio territorio di appartenenza, ricevendo i servizi necessari per soddisfare le loro esigenze. 
In alternativa, gli Ambiti Territoriali di Servizio (ATS) potranno proporre la riqualificazione graduale delle strutture residenziali pubbliche in gruppi di appartamenti autonomi.

L'utilizzo di elementi di domotica, telemedicina e monitoraggio a distanza contribuirà a migliorare l'efficacia dell'intervento, consentendo una supervisione costante e un'assistenza tempestiva. 

Le attività coinvolgeranno 260 beneficiari anziani tramite i seguenti progetti: “CO.abiti_AMO”, “Nuova Roma 3”, “Ristrutturiamo Casa Giada”, “Casa Vittoria”, “Stiamo insieme anche se..”.

Roma Capitale
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Iniziative per una vita autonoma e deistituzionalizzazione per gli anziani - Stiamo insieme anche se…: Via Rocca Cencia

Il progetto prevede una serie di investimenti infrastrutturali volti a prevenire l'istituzionalizzazione degli anziani, offrendo loro strutture alloggiative e dotazioni strumentali innovative. L'obiettivo è consentire agli anziani di mantenere una vita autonoma e indipendente, con accesso a servizi domiciliari, che assicurino la continuità dell'assistenza. Il modello di presa in carico sociosanitaria prevederà percorsi semplificati di accesso alle prestazioni e un'assistenza multidimensionale e integrata.

Una delle principali strategie sarà il potenziamento dei servizi territoriali di domiciliarità, con la creazione di reti che coprano gruppi di appartamenti non integrati in una struttura. Questo consentirà agli anziani di rimanere nel proprio territorio di appartenenza, ricevendo i servizi necessari per soddisfare le loro esigenze. 
In alternativa, gli Ambiti Territoriali di Servizio (ATS) potranno proporre la riqualificazione graduale delle strutture residenziali pubbliche in gruppi di appartamenti autonomi.

L'utilizzo di elementi di domotica, telemedicina e monitoraggio a distanza contribuirà a migliorare l'efficacia dell'intervento, consentendo una supervisione costante e un'assistenza tempestiva. 

Le attività coinvolgeranno 260 beneficiari anziani tramite i seguenti progetti: “CO.abiti_AMO”, “Nuova Roma 3”, “Ristrutturiamo Casa Giada”, “Casa Vittoria”, “Stiamo insieme anche se..”.

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SOSTENIBILITÀ

Manutenzione straordinaria impianti fontane

Nell’ambito del Giubileo 2025, Roma Capitale intende realizzare degli interventi di manutenzione e riqualificazione delle fontane monumentali ed artistiche collocate nella città, nelle ville e nei parchi. L’intervento prevede la manutenzione della parte idraulica, sia come adduzione che come scarico. L’importo destinato sarà di 300.000,00 euro e l’affidamento dei lavori avverrà nell’ambito di accordi quadro e/o di assegnazioni dirette, per ottimizzare e velocizzare il lavoro. Gli interventi riguardano sia la pulizia e che la verifica della funzionalità idraulica ai fini del recapito nelle condutture di acqua chiara e/o mista

Roma Capitale
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SOSTENIBILITÀ

Potenziamento mezzi, attrezzature e strumenti per la lotta attiva agli incendi nel territorio capitolino

Il Dipartimento Protezione Civile di Roma Capitale è impegnato, già da anni, nella lotta attiva agli incendi, dando corretta attuazione alla Legge 353/2000 ed al D.Lgs n.1/2018, per la salvaguardia del territorio e le attività di assistenza alla popolazione a seguito di fenomeni incendiari (boschivi e di interfaccia urbana e rurale) che si verificano nel territorio capitolino, con particolare incidenza nel periodo di massima allerta nazionale, dal 15 giugno al 15 ottobre. Il Dipartimento Protezione Civile di Roma Capitale ha posto l’esigenza, in occasione dell’anno giubilare, di ampliare e rendere meglio performanti le attività di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi e di interfaccia urbana e rurale. La campagna AIB 2024 ha testimoniato l’incidenza di fenomeni incendiari di estese proporzioni, compresi scenari urbani di pregio come Monte Mario e densamente concentrati come la zona di Tor Vergata dove si è svolto il Giubileo dei Giovani. Sarà, pertanto, necessario potenziare la flotta dei mezzi e le dotazioni strumentali in possesso del Dipartimento Protezione Civile, per consentire interventi puntuali ed efficaci per gli eventi emergenziali che potrebbero interessare la popolazione. Nello specifico, l’investimento sarà destinato ad una serie di attività differenziate: 

a) il ricondizionamento e la riqualificazione tecnica di alcuni mezzi di spegnimento già di proprietà di Roma capitale, per renderli più efficaci nelle azioni di lotta attiva; 

b) l’integrazione della flotta di spegnimento aereo, in occasione del GMG di Tor Vergata, attraverso la locazione di un mezzo di spegnimento aereo da mettere a disposizione dei coordinamenti nazionali e locali per la lotta attiva sullo scenario di Tor Vergata; 

c) l’acquisto di mezzi e attrezzature antincendio da impiegare a supporto delle forze poste sul fronte dello spegnimento. 

Tutto il parco attrezzature e mezzi (manutenuti, noleggiati o acquistati), correttamente impiegato nel rispetto della normativa vigente, permetterebbe di ridurre i tempi di intervento per fronteggiare situazioni emergenziali, a garanzia di maggior sicurezza, riducendo il rischio degli incendi su tutto il territorio capitolino.

Astral

Sostenibilità

SOSTENIBILITÀ

Riqualificazione delle stazioni ferroviarie della linea Roma-Lido: Lido Centro

L’intervento prevede una riqualificazione di tre delle stazioni principali della linea ferroviaria Roma-Lido. Ecco nel dettaglio il progetto:

1. Riqualificazione stazione di Roma Ostia Antica. L’attuale fabbricato verrà demolito e ricostruito con ampliamenti delle volumetrie, un nuovo involucro edilizio con pareti ventilate e nuovi spazi commerciali e di informazione turistica con accesso diretto al percorso ciclopedonale che collegherà la stazione con Viale degli scavi. 

2. Riqualificazione stazione di Roma Porta San Paolo. La stazione di Porta San Paolo progettata da Marcello Piacentini nel 1920, capolinea urbano della linea ferroviaria Roma-Lido, verrà riqualificata per offrire un servizio pubblico più adeguato in termini di efficienza, comfort e sicurezza. La stazione, soggetta ai vincoli della Soprintendenza, sarà sottoposta a un intervento “conservativo” che prevede: 

· il ripristino delle superfici degli intonaci e del calcestruzzo con tinteggiatura di tutte le superfici di banchine, pensiline e ambienti che affacciano sulle banchine;

 · il risanamento generale delle pensiline della stazione e delle superfici murarie degli spazi comuni (con esclusione dell’atrio);

· una nuova impermeabilizzazione delle coperture di tutti i fabbricati e dei parapetti di inizio e fine banchina;

· la realizzazione dei percorsi per non vedenti;

· la sostituzione completa di tutti gli infissi del fabbricato. 

3. Realizzazione deposito officina e binari di parcamento rotabili della stazione di Lido Centro. Gli interventi riguardano la rimozione della vecchia linea ferrata e la realizzazione di un nuovo impianto ferroviario, con fasci di binari di stazionamento, tutti elettrificati, per il ricovero dei treni, sia mezzi d’opera che treni passeggeri. Inoltre, verranno realizzate banchine di ispezione per permettere l’accesso ai rotabili da parte del personale manutentore della società Cotral. L’intervento è urgente in quanto, nell’ambito degli interventi giubilari attualmente in corso da parte di Cotral, è previsto l’acquisto di 2 locomotive diesel/elettriche per il recupero dei treni guasti e per il soccorso dei viaggiatori in caso di blocco in linea. Attualmente Astral non dispone allo stato attuale di spazi adeguati al parcheggio o al ricovero dei treni. La realizzazione dell’intervento rende necessario il parere urbanistico con variante al PRG, mentre non richiede espropri per pubblica utilità visto che l’intervento verrà realizzato interamente sul sedime ferroviario esistente. Importo € 58.000.000,00

Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata

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Ristrutturazione degli spazi dell'Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma

I lavori sono integrativi agli interventi di ristrutturazione, previsti per l’azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata. Riguardano il consolidamento e il risanamento di parte del muro di contenimento su Via San Giovanni in Laterano, confine tra la strada e la proprietà aziendale relativa al Presidio Santa Maria, sottoposto a vincolo ai sensi dell’art.10 comma 1 del D.lgs 22/01/2024 n. 42 m e ss.mm.ii. Una volta terminati tali interventi verranno eliminate le strutture di sostegno provvisorie, presenti sul marciapiede e parte della strada pubblica, installate per garantire la stabilità del muro.